Roberto Bolle inaugura il 2019 con lo spettacolo di “Danza con me”

Una serata all’insegna della danza – e non solo – quella di ieri, 1 Gennaio 2019, quando alle ore 21:25 su Rai 1, è andato in onda “Danza Con Me”, show di cui Roberto Bolle è stato protagonista assoluto, confermando il successo dello scorso anno.

Danza con me: un inno all’arte e una serata di grande intrattenimento

Roberto Bolle Danza con me 2019

Rai 1, in collaborazione con Ballandi Multimedia e Artedanza, ha riproposto ieri sera – come lo scorso anno – lo show di successo dedicato alla danza in cui Roberto Bolle è stato protagonista assoluto. Uno spettacolo di grande livello che riconferma il valore di Roberto Bolle non solo come ballerino ma anche come presentatore, capace di coniugare in un’unica serata arte, spettacolo, innovazione e classicità con stile e ironia.

Étoile internazionali si sono esibite con il grande artista che è stato supportato durante la serata da volti importanti del cinema italiano. Ottima la presenza di Valeria Solarino e Stefano Accorsi, che hanno presentato numerose performance, così come gli interventi di Pif, Fabio De Luigi e Cesare Cremonini.

I moschettieri Pierfrancesco Favino, Sergio Rubini, Valerio Mastandrea e Rocco Papaleo sono intervenuti con la loro verve comica e i costumi di scena per ricordare al pubblico la presenza del loro film nelle sale. Non meno divertenti gli interventi di Ilenia Pastorelli, inseriti ad hoc per rallegrare la serata, già di per sé frizzante.

“Danza con me”, che lo scorso anno ha vinto il Rose D’Or come miglior programma di entertainment a livello europeo, ha il grande merito di rendere accessibile a chiunque il mondo della danza classica, mostrandone il sacrificio, la precisione e, nello stesso tempo, la capacità di porsi come metafora dello stare al mondo, un vero e proprio credo artistico.

Danza con me: quando l’universo è una danza perpetua

Roberto Bolle Danza con me Polina

Bolle nel discorso di chiusura ha voluto sottolineare l’importanza della danza come visione del mondo: danza il tempo che parte da un punto per ritornarvi con un nuovo giorno, danza l’aria e danza l’essere umano che può scegliere di vivere in un determinato maniera.

Come ha affermato, durante la conferenza stampa di presentazione, Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, “Danza con me” è stato costruito come un vero e proprio film con tanto di storyboard e sceneggiatura, mettendo in piedi un prodotto televisivo di alto livello artistico e culturale.

Lo stesso Bolle ha sottolineato quanto questo progetto sia nato per far arrivare la danza classica al maggior numero di persone con un programma “dove c’è tanto impegno e voglia di superare qualsiasi limite perché esistono solo i limiti che ci imponiamo ma non quelli creativi”.

Roberto Bolle e “Danza con me”, non solo classico

Roberto Bolle Danza con me Riabko

Nel maxi studio di 1200 metri quadrati dell’ex fiera di Milano, Roberto Bolle ha portato in scena un passo a due inedito con una macchina, un braccio meccanico di oltre una tonnellata e mezza normalmente utilizzato nell’industria. L’artista ha omaggiato Niccolò Paganini e la sua città natale Genova, con “l’étoile dei due mondi” che ha interpretato le undici variazioni del Capriccio 24 coreografato da Mauro Bigonzetti.

La regia del programma ha portato in scena il balletto classico, compiendo incursioni nella street dance con il campione mondiale Neguin e nello swing con Vincenzo Fesi e Remy Kouakou Kouame.

Spettacolari e memorabili i passi a due con la bravissima Alessandra Ferri e la prima ballerina del teatro di Berlino Polina Semionova, o con la bellissima Melissa Hamilton (Prima Solista al Royal Ballet di Londra); o ancora Nicoletta Manni e Virna Toppi (prime ballerine del Teatro alla Scala di Milano), Elisa Badenes (prima ballerina del balletto di Stoccarda) e per finire Alexander Riabko (primo ballerino del Balletto di Amburgo).

Un modo di iniziare l’anno davvero unico per Rai 1 e per chi ha scelto di guardare “Danza con me”, con l’augurio che il mondo della danza, e dell’arte più in generale, con la costanza e il sacrificio di chi la pratica, l’armonia e le molteplici emozioni che suscita rimangano nell’animo di chi se ne nutre, accrescendone il valore.

Laura Calvo

02/01/2019

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