Nancy: al Kokè di Roma un film sull’identità femminile

Il circolo Arci romano Kokè, in via Rosa Govona 11, inaugura l’anno nuovo con “Nancy” per un serata che esplora il complicato rapporto tra il cinema e le donne in tutti i ruoli.

Nancy: per la rassegna cinematografica “Cinekokè” un film indie sull’identità femminile e un dibattito con le “Mujeres del cinema”

Nancy rassegna a Roma

L’8 gennaio alle ore 19.30 sarà proiettato presso il circolo Arci romano Kokè il film “Nancy” di Christina Choe. La carismatica Andrea Riseborough è l’indiscussa protagonista di un dramma psicologico che si tinge di giallo. Si tratta di un’opera prima con un team tutto al femminile, dalla regista alla direttrice della fotografia Zoe White, fino alla scenografa Charlotte Roye.

Seguirà un incontro aperto al pubblico con il gruppo “Mujeres del cinema”, nato con lo scopo di mettere in contatto le donne che lavorano nei vari ruoli della Settima Arte.

Dal Sundance Dilm Festival l’opera prima della regista nord coreana Christina Choe

“Nancy” è il ritratto di una giovane donna, rimasta sola dopo la morte della madre, che si autoconvince di essere la vera figlia di una coppia, la cui bambina è stata rapita a soli quattro anni e non è mai stata ritrovata.

Tutta la narrazione si regge sulla straordinaria interpretazione di un’irriconoscibile Andrea Riseborough, che riempie letteralmente da sola la scena.

La pellicola inizia con una fotografia scura e una serie di ambienti claustrofobici, che trasmettono perfettamente il disagio della protagonista. Tale scelta stilistica domina la prima parte del racconto. La fotografia, in seguito, si apre ai colori della natura e l’immagine, allargandosi, allude a quello che potrebbe essere il futuro felice di tre individui feriti dalla vita.

Tutti gli attori recitano per sottrazione e si esprimono molto con gli occhi e la mimica facciale.

Il lungometraggio ha qualcosa di vintage, dalla fotografia alle ambientazioni che potrebbero ricordare quelle di David Lynch.

“Nancy” è film che rientra perfettamente nel thriller psicologico e riesce a non far mai calare la tensione.

Questo lavoro è distribuito da Mariposa Cinematografica, attenta da sempre alle opere di nicchia. La proiezione è gratuita.

Stefano Mazzola

08/01/2020

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