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Le regole del delitto perfetto “He’s a bad father” (11×04) – Recensione e Spoiler

Giovedi sera negli Stati Uniti è andata in onda la undicesima puntata della quarta stagione de “Le regole del delitto perfetto” (“How to Get Away with Murder”) con la tanto amata Viola Davis. Il drama si avvia verso il finale di stagione. 

“Le regole del delitto perfetto”: come ci eravamo lasciati

Laurel ha prematuramente partorito nell’ascensore del palazzo dove abita Annalise Keating, in seguito ad un malore. La ragazza è stata salvata dall’avvocato e portata in ospedale, dove è stata ricoverata nel reparto di psichiatria con l’accusa di aver fatto uso di droghe durante la gravidanza e di non essere in grado di accudire il bambino. Il piccolo è stato affidato temporaneamente al nonno lasciando Laurel in uno stato confusionale. Il disastro avvenuto alla Caplan & Gold dai “Keating five” per impedire l’ascesa del signor Jorge Castillo ha messo i ragazzi in pericolo. La nona puntata termina con un messaggio vocale lasciato da Christopher (Wes Gibbins) a Dominic, aiutante di Jorge e presunto responsabile della morte di Wes. Il mistero si infittisce.

Annalise Keating vs Jorge Castillo

Ormai siamo in tribunale per la causa di Laurel contro suo padre per riavere suo figlio (e figlio di Wes) e per l’occasione torna in città Miss Castillo per testimoniare a favore della ragazza. Nella testimonianza viene fuori che Laurel ha dovuto badare alla madre (ex tossicodipendente) sin da piccola e per questo motivo sarebbe in grado di accudire il suo bambino. La seconda testimonianza è quella del Dr. Isaac Roa, psicologo della Keating e per l’occasione anche psicologo di Laurel. La sua testimonianza non verrà presa in considerazione perché ritenuto assassino della figlia Stella (morta anni prima). La causa in prima istanza è stata vinta dal Signor Castillo, e Annalise è pronta sempre di più ad agire con forza e perseveranza.

Annalise e Nate

La missione di Annalise, oltre al caso Laurel è quella di raccogliere testimonianze e casi di persone di colore incarcerate ingiustamente e di dimostrare gli ingiusti soprusi delle forze dell’ordine nei confronti delle persone di colore. L’avvocato si imbatte nella storia del padre di Nate in carcere da 15 anni. I due ex amanti vanno dal carcerato che in un primo momento reagisce in malo modo alla visita del figlio. Solo successivamente Nate riuscirà a farsi firmare il foglio necessario alla  ricerca della Keating. L’attrazione tra i due non è mai svanita e si lasciano coinvolgere l’uno dall’altra baciandosi.

Chi ha ucciso Wes?

Se il primo sospettato della morte di Wes Gibbins era Dominic (ucciso da Frank), ora è Miss Castillo. É Bonnie a mostrare a Frank le immagini della telecamera che ha ripreso Wes il giorno della sua scomparsa. In macchina con lui c’era “mammina”, la madre di Laurel. La puntata si conclude cosi lasciandoci con un dubbio grandissimo.

Non ci resta che aspettare ansiosamente il dodicesimo episodio “Ask Him about Stella” della serie più enigmatica e misteriosa di sempre.

Matteo Farinaccia

03/02/2018

Ecco il teaser: