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Il Trono di Spade: 20 curiosità sulla saga di George R.R. Martin

L’inverno è tornato. Tutti gli amanti della saga di George R.R. Martin saranno, in queste settimane, in fibrillazione per il ritorno sul piccolo schermo della serie più attesa dell’anno ma, quanti si possono definire dei veri fan de “Il Trono di Spade”? Quante cose pensate di conoscere sulla saga più avvincente dell’ultimo decennio? EcoDelCinema è pronto a raccontarvi le 20 curiosità che ancora non conoscete:

Il Trono di Spade

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]1.[/dropcap] Sophie Turner, l’interprete di Sansa Stark, ha deciso di adottare Lady, il metalupo regalatole nella serie dal padre Eddard Stark. A proposito di questa felice adozione, l’attrice ha affermato: “Avevo sempre desiderato un cane, ma i miei genitori non me ne hanno mai preso uno”. Il metalupo che appare nella serie, infatti, altro non è che un semplice cane lupo.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]2.[/dropcap] La trama de “Il Trono di Spade”, con le sue lotte e i suoi complotti intestini tra le più importanti famiglie del paese, è ispirata alla Guerra delle Rose, evento storico del 1400. Le somiglianze sono veramente molte e, tuttavia, l’autore dei romanzi, George R.R.Martin, non si è mai detto d’accordo con questa interpretazione.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]3.[/dropcap] Harry Lloyd, che nella serie interpreta Viserys Targaryen, è un lontano discendente dello scrittore Charles Dickens.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]4.[/dropcap]  Quella che nella serie è chiamata ‘la grande barriera’, ovvero la muraglia che separa i Sette Regni dal freddo del Nord, è ispirata al muro di Adriano costruito dagli antichi romani in Gran Bretagna.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]5.[/dropcap] Jack Gleeson, nella serie Re Joffrey, ha affermato: “Ho iniziato a recitare a 8 anni. E mi piaceva molto. Ma quando è diventata una vera e propria professione l’ho trovata meno piacevole”. Dopo aver abbandonato la serie l’attore, laureato in teologia, si è dedicato all’attività di volontariato.

Il Trono di Spade

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]6.[/dropcap] Alfie Allen, interprete del personaggio Theon Greyjoy, è il fratello minore di Lily Allen. La cantante gli ha pure dedicato una canzone, chiamata appunto “Alfie”.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]7.[/dropcap] Richard Madden, interprete di Robb Stark, è fidanzato con l’attrice Jenna-Louise Coleman, la Clara Oswin Oswald della serie “Doctor Who”.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]8.[/dropcap] Il cuore di cavallo che mangia Daenerys (Emilia Clarke) è formato da 1,3 kg di gelatina, la stessa utilizzata per gli orsetti gommosi. Dopo aver girato la scena la ragazza ha ammesso di essere rimasta molto molto tempo in bagno.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]9.[/dropcap] In un club australiano chiamato “The Vanguard”, viene messo in scena uno show burlesque piuttosto hot, liberamente ispirato alla serie e chiamato “Dames of the Throne”.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]10.[/dropcap] Nella prima stagione tra le varie teste mozzate figura anche quella quella di Bush, resa poi irriconoscibile nel montaggio.

Il Trono di Spade

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]11.[/dropcap] Le immagini nella sigla di apertura della serie sono ispirate a una delle macchine da guerra di Leonardo Da Vinci.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]12.[/dropcap] Secondo George R. R. Martin il fantasy può funzionare solo se è in grado di apparire verosimile. Può sembrare paradossale, ma è proprio questo uno dei segreti del successo della saga che piace anche a chi non ama il genere.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]13.[/dropcap] Approdo del Re esiste davvero: si tratta di Dubrovnik, una città croata.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]14.[/dropcap] Per far parlare gli attori con la lingua (inventata) Dothraki, i produttori della serie hanno chiesto una consulenza alla Language Creation Society.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]15.[/dropcap] I Metalupi sono davvero esistiti 10000 anni fa: si tratta della specie di lupo più grande mai esistita e i loro denti avrebbero potuto facilmente frantumare anche le ossa di un cranio umano.

Il Trono di Spade

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]16.[/dropcap] Ad ispirare George R. R. Martin per la saga sono state le tartarughe che allevava durante l’infanzia: vivevano in un castello e lottavano.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]17.[/dropcap] In un’intervista del 2013, Martin ha ammesso che, a causa della complessità dell’universo che ha creato, spesso gli capita di dimenticarne alcuni dettagli. Per rimediare manda una email a Elio Garcia, webmaster del fansite Westeros.org, che gli rinfresca la memoria a tempo di record.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]18.[/dropcap] Nel romanzo “La danza dei Draghi”, uno dei personaggi è stato chiamato Sir Patreck in omaggio a un amico di Martin, Patrick St. Denis. I due avevano scommesso che, se i New York Giants avessero perso a football contro i Dallas Cowboys, lo scrittore avrebbe dovuto inserire in qualche modo Patrick nella sua storia.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]19.[/dropcap] Martin ha iniziato la saga nel 1991 e la prima pubblicazione è avvenuta nel 1996, ma non deve avere un buon rapporto con le nuove tecnologie: nonostante l’evoluzione dei programmi e dei computer, l’autore ha scritto tutti i romanzi delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco con un vecchio pc dotato di uno dei primissimi word processor risalente alla fine degli anni Ottanta. Il programma di videoscrittura che Martin usa ancora oggi è WordStar 4.0, che vide la luce nel 1987 su un vecchio sistema MS-DOS.

[dropcap color=”#f1c8d6″ bgcolor=”#fffff” fontsize=”20″ sradius=”0″]20.[/dropcap] Esiste un album rap sullo show, si chiama “Catch the Throne” e contiene canzoni di Common e Big Boi sulla saga.

Angelica Tranelli

06/05/2016

Il Trono di Spade: 20 curiosità sulla saga di George R.R. Martin

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