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Madre!

Recensione

Madre!: un horror pietrificante che affascina la ragione

Madre! recensione

È difficile parlare di “madre!”, non solo perché esteticamente è degno di nota (e va riconosciuto), ma perché il regista Darren Aronofsky getta nella propria pellicola diversi temi a cui seguono altrettante chiavi di lettura.

Una volta uscito dalla sala, potresti confrontarti con lo spettatore al tuo fianco e capire che la tua interpretazione è diversa dalla sua. Innanzitutto la storia: un uomo e una donna, dei quali non è dato  sapere i nomi, vivono in un’enorme casa isolata, che fa da sfondo all’intera pellicola. Jennifer Lawrence e Javier Bardem sono dei civilizzati Adamo ed Eva, uno scrittore e l’altra casalinga, ma la loro tranquilla esistenza viene interrotta dall’arrivo di un estraneo, accolto benevolmente dal secondo, meno dalla prima.

Come il personaggio della Lawrence, anche lo spettatore vive il suo stesso stato di preoccupazione e di crescente tensione nei confronti dell’ospite, rese tali grazie all’utilizzo della macchina a mano che segue i protagonisti tra gli ambienti della casa, ripresi soprattutto all’altezza del volto o di spalle, e grazie alla musica di Jóhann Jóhannsson, martellante e incisiva.

L’espressione da “cosa sta succedendo?” è costante sul volto della Lawrence e noi, come lei, non ci sentiamo al sicuro. Segue l’arrivo della moglie di quell’ospite, una donna dal volto minaccioso che demoralizza la padrona con domande intime e la cui sfrontatezza accresce ancor di più inquietudine.

“E’ soltanto una casa”, “Sono solo beni materiali”. Sentenziano ripetutamente i personaggi di Bardem e Pfeiffer davanti alle premure della Lawrence nei confronti della casa, la quale risulta essere viva, con un cuore che batte (letteralmente). La donna è la casa e ciò che ferisce l’una, ferisce anche l’altra.

Madre! : una pellicola poliedrica a cui è difficile dare un senso

Ma i due ospiti sono soltanto i primi di una lunga serie. Ed ecco che il film di Aronofsky si fa in due, in tre in quattro…perché, chiunque lo veda, non vede lo stesso film.  È un film sulla fama? Tema che emerge con l’arrivo di uno stuolo di fan dello scrittore, accorsi per vederlo, toccarlo, rubargli un qualcosa. È un film sul culto? Visibile in quell’amore incondizionato da parte degli ammiratori, fatto di preghiere e iconografie, che sfocia nell’odio, nel caos e nella cruda violenza, in una delle scene cinematografiche più memorabili dell’anno. E se fosse un film sulla Natività? È ciò che viene in mente quando il personaggio della Lawrence partorisce e Bardem afferma: “Dammelo, tutti vogliono vederlo”. Anche l’immigrazione può essere un tema plausibile e che si può esplicare con l’appello alla “condivisione” degli invasori.  La fama, la religione, la Natività, la natura, il ciclo della vita: tutto questo filtrato tramite la casa.

La vera bellezza di “madre!” sta proprio nell’aver messo il mondo all’interno di essa, le cui fasi (nascita, crescita, distruzione, odio, guerre, rinascita) vengono spiegate per allegorie e davanti al quale lo spettatore non può far altro che scegliere quale sia la più congeniale.

Un film spiazzante che farà parlare molto di sé negli anni a venire.

Silvia D’Ambrosio

Trama

  • Regia: Darren Aronofsky
  • Cast: Jennifer Lawrence, Domhnall Gleeson, Michelle Pfeiffer, Javier Bardem, Ed Harris, Jovan Adepo, Cristina Rosato, Brian Gleeson, Stephen McHattie, Kristen Wiig, Stefan Simchowitz
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 120 minuti
  • Produzione: USA, 2017
  • Distribuzione: 20th Century Fox Italia
  • Data di uscita: 28 settembre 2017

Madre! poster italiano

Madre!

“Madre!” segue la stabile relazione di una giovane coppia, messa a dura prova quando si presentano alla loro porta, alcuni ‘ospiti indesiderati’, che occuperanno la loro casa e devasteranno irreparabilmente un’esistenza in precedenza tranquilla e serena.

“Madre!” un film da brivido e ricco di suspance del regista, sceneggiatore e doppiatore statunitense Darren Aronofsky, poliedrico artista capace di spaziare tra i generi più disparati, senza mai rinunciare ad una visione originale ed assolutamente personale.

Madre!: un cast d’eccezione per un regista d’eccezione

Tra i grandi successi di Aronofsky ricordiamo: “Requiem for a Dream” – pellicola cult con Jared Leto e Jennifer Connelly, e l’indimenticabile thriller psicologico “Il Cigno Nero”, sulla storia di una ballerina di danza classica che lotta per ottenere il ruolo di protagonista nell’omonimo balletto, che gli è valso la candidatura all’Oscar per la Miglior regia nel 2011.

“Madre!”, prodotto dalla Paramount, secondo il direttore della distribuzione Kyle Davies, è un mix straordinario di brividi e tensione, assolutamente in linea con i più interessanti tra i lavori del regista, di stampo horror e drammatico.

Tra i protagonisti, alcuni celeberrimi volti tra cui l’affascinante Jennifer Lawrence – secondo la rivista Rolling Stone la più talentuosa giovane attrice di tutta l’America – nota per aver vestito i panni di Mystica nella saga diegli “X-Men” (2011-2016) e per il ruolo di Katniss Everdeen (2012-2015) nella saga di “Hunger Games”; Michelle Pfeiffer, indimenticabile Catwoman nel film di Tim Burton “Batman – Il Ritorno” (1992); l’attore spagnolo Javier Bardem, protagonista del pluripremiato “Mare dentro”, Capitan Salazar nel quinto capitolo di “Pirati dei Caraibi”, e Ed Harris, interprete dalla lunghissima carriera, Christof nel famosissimo film “The Truman Show” (1999), per il quale si è aggiudicato il Golden Globe come Miglior attore non protagonista.

 

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