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Il potere del cane: Benedict Cumberbatch, Jane Campion e l’analisi dei sogni

Sembrerebbe che per la realizzazione di “Il potere del cane “, non solo Benedict Cumberbatch, ma anche la regista e co-sceneggiatrice Jane Campion si siano sottoposti all’analisi dei sogni.

Benedict Cumberbatch e Jane Campion parlano dell’analisi dei sogni

The Power of Dog

Il potere del cane: Benedict Cumberbatch, Jane Campion e l’analisi dei sogni

In “Il potere del cane”, basato sull’omonimo romanzo di Thomas Savage del 1967, Benedict Cumberbatch interpreta Phil Burbank, un ricco e crudele allevatore del Montana del 1925, che soffre per la perdita del suo mentore e probabilmente anche amante, Bronco Henry. L’uomo, impegnato a reprimere i propri sentimenti e la sua sessualità, si scaglia contro suo fratello (Jesse Plemons) e la sua nuova moglie Rose, una vedova interpretata da Kirsten Dunst. Inoltre, l’allevatore è molto scontroso e burbero nei confronti del figlio effeminato e bizzarro di Rose (Kodi Smit-McPhee).

In merito al lavoro sull’analisi dei sogni la Campion ha affermato:

“Il personaggio di Phil è così complesso che non credo che gli avremmo reso giustizia senza quel lavoro… non credo di essere mai stata aiutata così tanto nel mio lavoro quanto dal percorso che ho fatto in questo processo… è molto speciale.”

Cumberbatch ha dichiarato:

“È qualcosa che usano molti attori in questa città… è uno strumento. Non è un procedimento che ho mai usato prima e Jane ha detto: “Vuoi farlo?” E ho detto: ‘Sì, sono pronto per una nuova esperienza, qualsiasi cosa per scavare questa psiche complessa. È stato notevole”.

Cosa ha imparato Cumberbatch su se stesso nel processo?

“Ho imparato a conoscere il tipo di ansia che puoi avere se non sei disposto a condividere le tue vulnerabilità e quali sono i modelli comportamentali dovuti al fatto che la paura sia la tua motivazione”.

Benedict Cumberbatch ha adottato il metodo completo durante le riprese, senza mai rompere con il suo personaggio o l’accento americano di Phil. Ha anche imparato a suonare il banjo e castrare i tori.

“Tutto quello che vedi nel film, l’ho imparato”, ha detto. “’Imparato’ è una parola grossa. L’ho fatto e l’ho sperimentato. Ho fatto tutto quello che vedi nel film”.

Il potere del cane: l’uscita nelle sale e su Netflix

Presentato al Festival di Venezia 2021, “Il potere del cane” grazie al quale Jane Champion è stata premiata per la Miglior Regia, è un film che riesce a descrivere con la sensibilità che caratterizza la narrazione della regista, un universo spigoloso e apparentemente arido dietro il quale si cela un profondo dolore. La pellicola, nelle sale italiane, grazie a Lucky Red dal 17 novembre, sarà disponibile sulla piattaforma streaming Netflix a partire dal 1 dicembre.

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