Il cavaliere oscuro: cinque curiosità sul film di Nolan

Il cavaliere oscuro: cinque curiosità sul film di Nolan

Batman – Il cavaliere oscuro“, sequel di “Batman Begins“, è il secondo capitolo della trilogia del Cavaliere Oscuro. Grazie a questa saga Christopher Nolan ha fornito qualità e stile ai fan dell’eroe mascherato.

Il miglior Batman

Per questa trilogia Nolan ha creato un’ambientazione più oscura e cupa di sempre. L’obbiettivo principale del regista era quello di coinvolgere emotivamente il pubblico nelle identità del personaggio principale Batman e Bruce Wayne.

“Il cavaliere oscuro” è stato elogiato in particolare per le sue scene d’azione, la colonna sonora, le performance attoriali, in particolare quella di Heath Ledger, gli effetti visivi e la regia. Quest’opera ha stabilito numerosi record durante la sua corsa teatrale ed è stato considerato uno dei migliori film di supereroi di sempre, sia dai critici cinematografici che dai fan.

I fan della trilogia conoscono molti dei dettagli relativi a questo film, ma ci sono molti piccoli fatti che potrebbero non sapere.

1 – Il diario segreto del Joker

A causa della morte prematura dell’attore nel gennaio 2008, all’età di soli 28 anni, la performance di Ledger nei panni di Joker è stata in qualche modo mitizzata dai fan.

Per poter rendere il più credibile possibile il suo ruolo, Heath Ledger si rinchiuse in una stanza di motel per circa sei settimane. Durante questo lungo soggiorno in isolamento, l’attore approfondì la psicologia del personaggio del Joker. Si dedicò allo sviluppo di ogni tic, della voce e della risata dal suono sadico.

In preparazione a questa incredibile interpretazione l’attore ha persino tenuto un diario. Questo comprendeva al suo interno note stilizzate, linee della sceneggiatura ricopiate di suo pugno.

Oltre questo si trovavano varie immagini ritagliate, tra cui quella del personaggio di Malcolm McDowell in “Arancia meccanica” e quella del bassista punk rock Sid Vicious da cui ha tratto rispettivamente i manierismi psicotici e l’aspetto caotico e spettinato.

2 – Il realismo de “Il cavaliere oscuro”

Abbracciando l’iperrealismo della sua versione di Batman, Nolan, per la realizzazione di molte scene spettacolari, ha deciso di puntare il più possibile sull’utilizzo di effetti speciali e realistici piuttosto che affidarsi all’aiuto della CGI.

Queste tecniche sono state utilizzate per la realizzazione dell’acrobazia più grande e visivamente sbalorditiva di tutto il film: il capovolgimento del rimorchio a 18 ruote del Joker. Mentre qualsiasi altro regista avrebbe deciso di sviluppare la scena grazie all’aiuto del computer o di modelli, Nolan scelse di ricreare l’acrobazia nella realtà in una vera strada di Chicago.

Il compito di eseguirla è stato affidato al supervisore degli effetti speciali Chris Corbould, il quale ha eseguito test in un’area più isolata per assicurarsi che il capovolgimento non avrebbe danneggiato alcun membro dell’equipaggio o gli edifici circostanti.

3 – Il terrore reale di Alfred

Nella scena in cui Heath Ledger e un gruppo di scagnozzi di Joker irrompono nella festa di Bruce Wayne tramite l’ascensore, Michael Caine si dimenticò le battute.

In quella scena l’attore avrebbe dovuto aspettare gli ospiti, che sarebbero dovuti arrivare con l’ascensore, per poi essere preso alla sprovvista dall’apparizione del Joker. In quel momento, però, Caine si dimenticò completamente le sue battute poiché si spaventò realmente per il modo in cui Ledger entrò in scena.

A detta del cast, l’interpretazione così realistica del famoso villain portò il terrore persino dietro le quinte del film e ciò rese il suo ruolo ancor più potente.

4 – L’unica e vera Batman city

Il Cavaliere Oscuro

Le strane cause legali che riguardano i film più visti e conosciuti non sono una novità, ma “Il cavaliere oscuro” ne ispirò una particolarmente bizzarra.

Alla fine del 2008 dopo che il film riscosse gran successo sia dalla critica che dal pubblico, Huseyin Kalkan, il sindaco della città di Batman in Turchia, citò in giudizio Christopher Nolan e Warner Brothers accusandoli di aver creato un prodotto che elargì un impatto mediatico negativo alla sua cittadina.

“C’è un solo Batman al mondo. I produttori americani hanno usato il nome della nostra città senza informarci”.

Inutile dire che la denuncia da parte del sindaco non andò a buon fine.

5 – L’esplosione fallita de “ Il cavaliere oscuro”

Per poter girare la scena in cui Joker fa esplodere l’ospedale nel quale all’interno si trova Aaron Eckhart, nei panni di Due facce, la troupe del film ha avuto una sola possibilità, dato che non avrebbero potuto rigirarla se qualcosa fosse andato storto.

Durante quella sequenza, quando Heath Ledger schiacciò il pulsante che avrebbe dovuto far detonare gli esplosivi, questi ultimi non saltarono completamente. In quel momento l’attore non si fece prendere dal panico ed improvvisò, incominciando a premere ripetutamente sul tasto finché questo non fece innescare i restanti esplosivi.

Questa performance senza copione del fantastico Heath Ledger finì nel montaggio finale poiché diede ancora più credibilità alla natura imprevedibile del Joker.

Michael Fiorile

16/11/2020

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