Gérard Depardieu accusato di violenza sessuale: ora sotto inchiesta

Gérard Depardieu accusato di violenza sessuale: ora sotto inchiesta

L’icona del cinema francese, Gérard Depardieu, 72 anni, è sotto inchiesta a causa delle accuse di violenza sessuale, formulate da una giovane attrice nell’agosto del 2018.

Le accuse a Gérard Depardieu

gerard depardieu

Gérard Depardieu è sotto inchiesta dal 16 dicembre scorso per stupri e aggressioni sessuali: la notizia è trapelata dall’Agence France-Presse martedì.

L’attore 72enne venne incriminato a dicembre, ma la notizia non è venuta alla luce fino ad ora. L’Agence France-Presse fu la prima a denunciare le accuse, citando una fonte giudiziaria. Non è possibile contattare le autorità per ulteriori informazioni.

La vicenda comincia il 27 agosto 2018, quando un’attrice 22enne accusa Depardieu di averla violentata due volte – il 7 e il 13 agosto – a casa dell’attore.

La donna si era recata nell’abitazione dell’uomo per delle ripetizioni di una pièce teatrale dedicata alla cantante e amica di Depardieu, Barbara.

La prima denuncia dell’agosto 2018 venne archiviata dalla procura di Parigi nella primavera del 2019. La donna allora ha presentato ricorso costituendosi parte civile, ottenendo l’apertura di una nuova inchiesta.

Il caso originale venne chiuso senza accuse nel 2019, ma secondo quanto riferito è stato riaperto lo scorso anno. Non è chiaro cosa abbia spinto le autorità a riaprire il caso.

Le affermazioni di Depardieu

Gérard Depardieu

L’avvocato dell’attore, Hervé Témime, ha dichiarato al quotidiano francese Le Monde che Depardieu “ha vissuto molto male queste accuse, che non avrebbero mai dovuto essere rese pubbliche e contesta totalmente i fatti di cui è accusato”. Témime non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento aggiuntivo.

Dopo alcune indagini la questione sembrava archiviata, ma l’attrice non ha rinunciato e continua a richiedere giustizia.

L’avvocato Elodie Tuaillon-Hibon, che rappresenta la presunta vittima, ha detto all’Agence France Presse che sperava che la “sfera privata della sua cliente venga rispettata”, dal momento in cui, l’identità della donna è ancora anonima.

Federica Contini

24/02/2021

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