Eyes – Cortometraggio – Recensione

Eyes – Recensione: quando le parole sono inutili, tocca alle immagini lanciare il messaggio

 

Eyes regista

Maria Laura Moraci

Ci accorgiamo veramente di tutto ciò che succede intorno a noi?  Teniamo davvero gli occhi aperti? Queste sono le domande che il cortometraggio della giovane Maria Laura Moraci ci spinge a porgerci con il suo “Eyes”, un progetto che punta il dito contro l’indifferenza. I grandi e spalancati occhi azzurri, disegnati sulle palpebre chiuse degli interpreti, che non potranno fare a meno di spiazzare lo spettatore, sono una forte immagine che racchiude nella sua potenza simbolica l’intero significato del corto. Essi sono infatti spalancati, vispi, costantemente intenti a scrutare ogni cosa intorno, ma in realtà sono chiusi, quasi serrati, capaci di vedere solo quello che hanno già deciso, lasciando nel buio tutto ciò che è più facile ignorare. La Moraci, con la collaborazione delle attrici Elisa Fois e Francesca Aledda, avanza così una proposta audace, con un messaggio che arriva dritto al punto, senza giri di parole, ma solo con la forza delle immagini, e in questo caso particolare attraverso la potenza del suono.

Una voce femminile straziata dal dolore, echeggia come uno spettro, facendo percepire all’osservatore tutta l’intensità della violenza che stanno infliggendo alla ragazza,  segue poi un forte sconcerto, a causa dell’atteggiamento di alcuni personaggi che, inizialmente, sembrano non udirla.

Con “Eyes” Maria Laura Moraci dirige un cortometraggio dal forte potenziale

“Eyes” esprime un’idea forte che però non riesce a spiccare del tutto il volo come dovrebbe: la recitazione degli attori in diversi punti lascia molto a desiderare, fattore accentuato anche da una sceneggiatura un po’ grezza. Il risvolto “muto” del corto però permette di salvare l’attenzione dello spettatore, che si ritrova catturato dalle espressive mimiche facciali e da immagini con un forte contenuto simbolico.

Maria Laura Moraci centra il bersaglio con l’idea, ma si perde poi nel cammino durante la realizzazione, in particolar modo nei primi minuti del cortometraggio. Quest’opera prima merita tuttavia la visione per la forte componente riflessiva che lascia l’amaro in bocca, ma che a malincuore rispecchia la verità di situazioni di violenza alle quali si rimane troppo spesso indifferenti.

Eyes: un cortometraggio dedicato alle vittime del silenzio

“Eyes” è un progetto dedicato alla memoria del giovane Niccolò Ciatti, deceduto l’11 agosto 2017 a Lloret de Mar in seguito a una violenta rissa con tre ragazzi, condotta davanti agli occhi omertosi di tutta la discoteca; a ucciderlo, oltre al calcio fatale, fu principalmente l’indifferenza.

Aurora Mocci

17/09/2018

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