Addio al regista francese Bertrand Tavernier

Addio al regista francese Bertrand Tavernier

Bertrand Tavernier è morto all’età di 79 anni, a Sainte-Maxime, nella regione del Var, nel sud-est della Francia, lo hanno riferito i parenti al quotidiano La Croix 

Una lunga carriera da regista sceneggiatore e scrittore

Bertrand Tavernier

Regista, sceneggiatore e critico cinematografico francese, Bertrand Tavernier si è presentato sulla scia della New Wave francese negli anni ’60. 

Ispirato da registi come Jean Vigo, Jean Renoir e John Ford, Bertrand Tavernier ha iniziato la sua carriera negli anni ’60 in Francia, scrivendo per il club PEN e lavorando poi al fianco del regista Jean-Pierre Melville.

Famoso per i film che ha realizzato con l’attore Philippe Noiret, “L’orologiaio di Saint-Paul” (1974) che gli è valso l’Orso d’argento al Festival di Berlino, e “Colpo di spugna” (1971), di seguito ha vinto altri premi come quattro César Awards e il BAFTA Award per il film “La vita e niente altro” del 1989. Tra gli altri film di successo ricordiamo “A Round Midnight – A mezzanotte circa”(1986) e “Una domenica in campagna”(1984).

Oltre ad essere stato regista e sceneggiatore, Bertrand Tavernier era un difensore del cinema e della sua conservazione. Era uno scrittore e critico cinematografico le cui recensioni sono apparse in “Cahiers du cinéma”, “Positif” e “Cinéma”. È stato inoltre autore di un libro enciclopedico  “30 ans de cinéma Américain” (30 Anni di  Cinema Americano”) e ha guidato la fondazione cinematografica Institut Lumière, lavorando con il direttore artistico di Cannes Thierry Frémaux.

Uno degli ultimi lavori è stato “My Journey Through French Cinema”, un documentario del 2016 incentrato su autori poco noti provenienti dalla Francia e dall’estero. Il film poi è stato portato anche in TV sotto forma di documentario trasmesso ad episodi. Fortunatamente, Tavernier potrà sopravvivere anche grazie ai figli. Infatti il figlio Nail è attore e regista mentre la figlia Tiffany è scrittrice e sceneggiatrice. Con quest’ultima Betrand Tavernier ha infatti collaborato nella scrittura di  “It All Starts Today” (1999) e “Holy Lola” (2004).

Le reazioni alla morte di Bertrand Tavernier

La Directors Guild of America, che ha premiato il regista nel 2004, ha rilasciato delle dichiarazioni giovedì in seguito alla sulla morte: “Noi della DGA piangiamo la perdita di Bertrand Tavernier, grande regista e grande amico dei registi. La nostra collaborazione risale a quattro decenni fa, quando ci siamo uniti nella nostra difesa del diritto dei registi di avere il controllo dell’integrità del loro lavoro, a cominciare dalla nostra lotta condivisa contro la colorazione dei film in bianco e nero” Il presidente della DGA Taylor Hackford ha aggiunto. “Per molti anni ho avuto un dialogo continuo con Bertrand. Lui conosceva il cinema meglio di chiunque altro. I miei film preferiti di Tavernier sono: “Colpo di spugna”, che considero come il miglior adattamento del romanzo di Jim Thompson “EVER”, e “Il Capitano Conan”(1996), un film brillante e assolutamente unico nel modo in cui ha rappresentato la prima guerra mondiale. Come uomo, Bertrand era divertente e allo stesso tempo provocante. E’ riuscito a vivere la sua passione.”

“La perdita di Bertrand Tavernier è una perdita per il cinema, e per i registi di tutto il mondo”, ha detto il regista Michael Mann in una dichiarazione. “Un leggendario regista francese, un campione del cinema, che ha creato una enciclopedia considerata un riferimento sui film di Hollywood in Francia. Un grande narratore, il suo ingegno e fascino ha riempito molte serate nel corso degli anni. Siamo profondamente grati di averlo conosciuto”.

Francesca Reale

26/03/2021

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