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The Walking Dead 7: gli intrecci non risolti

La settima stagione di “The Walking Dead” giunge al termine, riportando sulle scene un po’ di azione che precedentemente sembrava essere stata lasciata nel dimenticatoio. Il finale di stagione, andato in onda lunedì 3 aprile su FOX a 24 ore dalla messa in onda americana, fa sorgere molte domande che non possono avere risposte se non prima di ottobre, e quindi aspettando il rientro dello show con la sua ottava stagione. Ma proviamo a trarre le nostre conclusioni.

The Walking Dead 7: i grandi punti di domanda

The Walking Dead news

L’episodio 7×16, “Il primo giorno del resto della tua vita”, ha segnato la chiusura della settima stagione della serie zombie più amata e seguita di sempre, “The Walking Dead”, che ha affrontato la superbia e la malvagità di Negan, leader dei Salvatori, uno dei nemici più pericolosi e ‘fastidiosi’ che Rick e il suo gruppo hanno dovuto combattere.

Seguita da molti per inerzia, e non per il gusto di farlo, questa settima stagione ha perso molti dei suoi spettatori a causa della sua lentezza e per le sue dinamiche non solo prevedibili ma anche ripetitive e che, nonostante un primo assaggio della guerra, non riesce a riscattarsi del tutto.

 Tuttavia, il pubblico molto attento ai minimi dettagli, si sarà posto numerose domande su degli accenni che rimandano direttamente alla prossima stagione.

Una di queste, forse la più esplicita, voluta magari dagli stessi autori, è la statuetta ritrovata da Deryl con su un’epigrafe ”Non lo sapevo”. Ma chi lo ha scritto? E a cosa si riferisce?

Potrebbe essere Dwight che, dopo aver tradito il suo leader Negan, si lega fortemente a Rick e con questa scritta potrebbe giustificarsi del fatto di non essere stato a conoscenza dei piani distruttivi  del suo ex capo. Ma è sincero (e quindi questo presuppone un forte legame con Alexandria che potrebbe tradursi in uno scontro con Negan, contro il suo ex alleato) oppure è un modo per gettare le mani avanti e buttarsi fuori da tutti i guai che ne conseguiranno?

Troppe alleanze convenevoli

Nel mondo di “The Walking Dead” non sono forti tutti quanto Rick o Deryl, capaci di sterminare da soli e senza timore un’ondata di zombie a colpi di carabine o coltellate. I più deboli di solito sono quelli che causano le tragedie e che allo stesso tempo fanno di tutto per schierarsi con il più forte, fazione fino a questo momento rappresentata indiscutibilmente da Rick e il suo gruppo che più di tutti hanno dovuto affrontare la vera ‘movida’ (metaforicamente parlando) di Atlanta, di Washington, di ‘Terminus’ e di tutti gli altri paesi ormai assaliti da questi mostri.The Walking Dead serie tv

Il primo a segnare qualche segno di dubbia fiducia nei confronti del nostro Rick Grimes è proprio Eugène che terrorizzato da Lucille (la mazza ricoperta di filo spinato con cui Negan spaventa chiunque) si schiera con i Salvatori: scelta la sua, guidata dal fatto che con loro si sente le spalle coperte, ma cosa succederà nell’ottava stagione se il gruppo da lui abbandonato e tradito dovesse avere la meglio in questa guerra che è solo agli inizi? Ritornerà da Rick o combatterà contro chi per tutto questo tempo lo ha salvato da una morte certa?

Fortunatamente per noi, in una recente intervista lo showrunner Scott M. Gimple parla del ruolo di Eugene, del suo comportamento e delle sue bugie. Lui stesso infatti dichiara che nel prossimo capitolo bisogna aspettarsi un approfondimento sulla sua personalità vista sotto il dominio di Negan e ci informa che le nostre domande come “davvero Eugene ha abbandonato il Bene? Davvero lui ha messo questo valore sempre al primo posto fin dall’inizio?” verranno esplorate.

Ma oltre Eugène ricordiamo il tradimento di Jadis, che ripetutamente va contro Rick ma gli Scavenger da quale parte decideranno di stare? Sono da considerare nemici o amici? Nel gruppo c’è sicuramente qualcuno che vuole annientare definitivamente i Salvatori, ma chi si farà avanti?

E poi ci viene da chiederci: Carol essendo fuggita da Alexandria per una sua personale crisi esistenziale ora che è ritornata in gioco più coraggiosa e forte che mai ritornerà dai suoi amici che l’hanno sostenuta e accompagnata per 6 stagioni o resterà nel Regno? Allo stesso modo Morgan, come si comporterà in vista di una battaglia che probabilmente Rick vincerà, o almeno si spera?

Ma… il figlio di Maggie?

Ormai per quasi tutte le sedici puntate abbiamo visto Maggie portare in grembo suo figlio concepito con il defunto ma mai dimenticato Glenn. Ovviamente nascerà nel momento meno opportuno, come di consueto, e le tempistiche reali vogliono che nasca nella prossima stagione, sperando che il ritmo non si rallenti. Quando arriverà il momento sarà meglio avere un dottore a portata di mano, e ci si chiede: il Dottor Carson ritornerà in tempo dal Santuario, per aiutarla?

E per concludere: Negan come e quando morirà? Nonostante le ripetute occasioni presentatesi a Rick, Negan insieme alla sua Lucille e al suo gruppo di fedelissimi alleati sembra irraggiungibile. Arriverà il momento della sua morte? Sarà sicuramente epico.

Qualche curiosità

Chi ha guardato il finale di stagione di “The Walking Dead” avrà senz’altro notato che l’indiscussa protagonista è stata proprio la meno attesa: Shiva, la tigre di Ezekiel. Appare sullo schermo maestosa, forte, proprio come un vero felino pronta ad attaccare Negan e salvare in questo modo Carl che se non fosse stato per lei, sarebbe stato vittima di Lucilla.

The Walking Dead - Re Ezekiel

The Walking Dead 7: gli intrecci non risolti

Lo stesso Chandler Riggs, il giovane interprete di Carl, probabilmente volendo svelare un segreto e rispondendo a una delle tante domande dei fan, sui social ha condiviso uno scatto dal set di “The Walking Dead 7×16” in cui ha mostrato agli utenti di Twitter la realizzazione della tigre Shiva, che, come si poteva immaginare per via delle circostanze, è stata creata dalla computer- grafica. “Quando Shiva è entrata in scena, si trattava in realtà di un tizio con indosso una tuta completamente blu che è saltato da un trampolino, atterrando addosso al Salvatore”: questo è quanto riportato sulla stessa foto.

Come ben si sa “The Walking Dead” è basata sull’omonima serie a fumetti scritta da Robert Kirkman, ma da questa ne è solo ispirata dato il continuo mescolarsi di eventi rispetto alle pagine scritte. Sulla base di ciò potrebbe essere l’ottava stagione la porta di ingresso per i Sussurratori chiamati così perché si spostano da una parte all’altra con maschere di zombi per potersi mimetizzare e che tra di loro parlano sussurrando in modo da non farsi sentire, capeggiati da Alpha.

Nel fumetto però compaiono molto più in là ma Robert Kirkman, creatore del mondo “The Walking Dead” in precedenza non ha escluso che i Sussurratori possono arrivare prima rispetto al fumetto.

Purtroppo le date di uscita dell’ottava stagione non ci sono ancora, ma avendo avuto, lo show, da ben 7 anni, sempre lo stesso calendario potremmo ipotizzare che ritorni sugli schermi a metà ottobre 2017 con tanto di pausa a novembre (per il mid season) per ritornare poi a febbraio 2018 per la seconda e ultima parte.

Nonostante si sia appena concluso il settimo capitolo, i fan rivogliono la loro serie e sarà difficile aspettare tutto questo tempo.

Roberta Perillo

05/04/2017

 

 

 

 

 

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