La dolce Vitti, una mostra in onore dell’icona italiana

Dal 7 marzo al 10 giugno, presso il Teatro dei Discauri al Quirinale sarà presente una mostra interamente dedicata all’artista romana Monica Vitti: “La dolce Vitti”. Un prezioso patrimonio multimediale e fotografico sarà esposto al pubblico che a distanza di tempo ama ancora la mattatrice della Commedia all’italiana.

La dolce Vitti: omaggio alla musa di Michelangelo Antonioni

Monica Vitti "la dolce Vitti"

Presso le sale del Teatro dei Discauri al Quirinale a Roma è stata allestita una mostra dedicata a Monica Vitti. Il pubblico si immergerà in oltre 70 fotografie provenienti da importanti archivi pubblici e privati, a partire dal grande Archivio storico dell’Istituto Luce e quello dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico a quello del Reportrs Associati. Curata da Nevio De Pascalis, Marco Dionisi e Stefano Stefanutto Rosa, l’esposizione sarà nella Capitale fino al 10 giugno.

“La dolce Vitti” toccherà tutte le tappe fondamentali dei 40 anni di carriera della Vitti, riportando al presente dei veri e propri capolavori cinematografici che meritano, senza dubbio, di essere ricordati. Dal sodalizio con Michelangelo Antonioni per la “trilogia dell’incomunicabilità”: “L’avventura”, “La notte” e “L’eclisse”, ai numerosi lavori con Alberto Sordi come “Io so che tu sai che io non so”. Da Ettore Scola a Dino Risi.

L’esordio nei film tragici e la svolta artistica con la commedia, Monica Vitti è stata una delle prime attrici ad aver innalzato il ruolo della donna all’interno dell’industria cinematografica italiana. Monica è comparsa l’ultima volta in pubblico nel 2002, in occasione della prima di uno spettacolo teatrale a Roma. L’attrice vanta numerosi premi come cinque David di Donatello, due Nastri d’Argento, un Leone d’oro alla carriera alla Mostra di Venezia, e un Orso d’argento alla Berlinale.

In occasione della mostra, la casa editrice Edizioni Sabineae e Istituto Luce – Cinecittà ha edito il volume La Dolce Vitti, un racconto suddiviso in 10 tappe con oltre 100 immagini e preziose testimonianze.

Matteo Farinaccia

13/03/2018

 

 

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *