Tra le nuvole – Recensione

Dal regista di “Juno”, una commedia amara sulla crisi lavorativa e l’importanza di avere degli affetti

(Up in the Air) Regia: Jason Reitman – Cast: George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick, Jason Bateman, Danny McBride, Melanie Lynskey, James Anthony, Steve Eastin, Tamala Jones, Dave Engfer – Genere: Commedia, colore, 109 minuti – Produzione: USA, 2009 – Distribuzione: Universal Pictures International Italy – Data di uscita: 22 gennaio 2009.

tra-le-nuvole“Tra le nuvole” di Jason Reitman, acclamato regista di ”Juno”, ha per protagonista Ryan Bingham, personaggio interpretato da George Clooney, il cui lavoro indubbiamente non è dei più facili: l’azienda di cui fa parte si occupa del licenziamento del personale per conto terzi. E lui è un vero professionista nel suo campo, ciò che fa gli piace perché lo porta a stare fuori casa più di trecento giorni all’anno, da una città all’altra, da un albergo all’altro, percorrendo un’infinità di miglia in aereo. Non pensa mai a come questo spezzi i progetti delle persone che “congeda”, ed in effetti non pensa mai alle persone.

Lui esiste solo come individuo, la casa non gli manca per tutto il tempo che lavora perché in verità non ne ha una alla quale senta di appartenere, così come non ha nessuno con il quale condividere le proprie emozioni, e tutto questo fa di lui un uomo felice. Ma per tutti arriva un momento, un incontro o una situazione che portano a riflettere sul come spendiamo il nostro tempo.

La vicenda, seppur divertente lascia l’amaro in bocca, tratta temi di spessore, senza però dare risposte. È come se il regista osservasse le problematiche della perdita del lavoro, al momento più che mai attuali e non solo negli Stati Uniti, senza poter dare una qualche speranza.

Quello che maggiormente si trae dalla narrazione è invece l’impossibilità di poter “vivere come isole”, l’importanza dei rapporti interpersonali, non per non sentirci soli, ma per essere in sintonia con gli altri. Forse risiede in questo la vera speranza, negli affetti, che ci danno il sostegno che occorre per superare i momenti difficili.

L’interpretazione di Clooney è eccellente, ma non sono da meno Vera Farmiga e Anna Kendrick, che interpretano i due personaggi femminili vicini a Ryan. Nel complesso il film risulta piacevole, equilibrato, con personaggi ben delineati ed una regia sapiente, che rendono il prodotto credibile, verosimile.

Maria Grazia Bosu

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