Oscar: l’Italia candida “Non essere cattivo”

Oscar: l’Italia candida “Non essere cattivo”

L’Italia candida il film postumo di Claudio Caligari “Non essere cattivo”, per la sezione miglior film in lingua straniera ai premi Oscar 2016. Questo quanto stabilito dalla commissione selezionatrice, che ha scelto il lavoro di Caligari tra nove titoli iscritti per la candidatura italiana.

“Non essere cattivo” selezionato dall’Anica per rappresentare l’Italia agli Oscar, nella sezione miglior film straniero

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La commissione selezionatrice dell’Anica ha deliberato: sarà “Non essere cattivo”, film del 2015 diretto da Claudio Caligari e presentato Fuori Concorso alla 72ª Mostra Del Cinema di Venezia, a rappresentarci nella sezione miglior film straniero ai prossimi Academy Awards il 14 gennaio 2016.

La pellicola, distribuita nelle sale cinematografiche italiane l’8 settembre 2015, racchiude la sua essenza in una “fotografia dell’esito finale del mondo pasoliniano”, queste le parole che utilizzava il regista Claudio Caligari per descrivere il suo film, prima di lasciarci il 26 maggio 2015 all’età di 67 anni.

Valerio Mastandrea, produttore del film e amico di Caligari, si è occupato della supervisione del film dopo la scomparsa del regista.

Oscar 2016: Caligari porta l’omologazione Pasoliniana nel suo lavoro postumo

non-essere-cattivo-locandina-2In quest’ultima sua opera, Caligari torna, già dalle prime immagini, sulla scena di “Amore tossico”, il suo film del 1983 divenuto una sorta di ideale seguito delle pellicole di Pasolini sulla gente di periferia. Addentrati nelle strade di Ostia, in pieni anni novanta, storie di drogati e malavita si intrecciano, con personaggi tanto estremi quanto reali, disperatamente accomunati dalla mentalità ‘di borgata’, descrivendo uno stile di vita che si lega antropologicamente a Pasolini fino all’ “Amore tossico” di Caligari.

Il regista l’ha definita “la totale, irreversibile omologazione dell’alterità borgatara”, magistralmente rappresentata nel suo lavoro con una potenza narrativa ricca di ritmo e pathos, testimonianza di una capacità autoriale a volte sottovalutata. Le ambite statuette saranno consegnate il 28 febbraio a Los Angeles, c’è ancora molto tempo da aspettare per scoprire gli ulteriori sviluppi del caso, intanto eccovi il trailer:

Eleonora Di Giacomo

28/09/2015

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