“Dexter: New Blood” verso una nuova rotta?

“Dexter: New Blood” verso una nuova rotta?

Lo showrunner di “Dexter: New Blood” Clyde Phillips afferma che lo spettacolo originale “si è perso”. La famosa serie di Showtime potrebbe dunque percorrere una nuova rotta. Lo scopriremo dal 10 novembre su Sky Atlantic.

Dexter, amabile serial Killer

Dexter New Blood

C’è grande attesa per il ritorno del serial Killer interpretato da Michael C. Hall, amato da un vastissimo pubblico per anni e che ora sarà protagonista di “Dexter: New Blood” di Showtime. Clyde Phillips, showrunner della serie, parla di alcuni problemi delle ultime stagioni, dando valore al pensiero di molti fan, che hanno avvertito che “Dexter” abbia in parte “perso la strada”.

La serie originale, andata in onda dal 2006 al 2013, ha reso nota la Showtime. Dexter, nonostante la sua natura di serial killer, è entrato nel cuore degli spettatori, con una storia personale, che si sviluppa a partire da un orribile trauma infantile, da cui sono poi nate tendenze sociopatiche che alla fine si sono manifestate come una dipendenza dall’uccidere secondo un’etica che punisce assassini criminali senza scrupoli. Adottato dall’ufficiale di polizia che lo ha trovato nella pozza del sangue di sua madre, Dexter vive con il fantasma del padre (James Remar) che, nella sua testa, svolge la funzione di coscienza, costringendolo a eliminare solo altri assassini.

I nuovi contenuti dello show

Phillips, che ha lavorato come produttore esecutivo nelle prime quattro (e probabilmente le migliori) stagioni di “Dexter”, riconosce quanto il personaggio sia cambiato negli ultimi otto anni. Nonostante consideri Dexter più un “cattivo simpatico” che un antieroe, Phillips ha espresso la sua opinione sul fatto che un personaggio come questo amabile serial killer abbia o meno un posto nel panorama dei contenuti moderni.

L’ultima stagione di “Dexter” si è conclusa con la fuga del protagonista dalla giustizia. Dexter assume una nuova identità, il più lontano possibile da Miami e da suo figlio.

Gli showrunner di “Dexter: New Blood” sembrano determinati non solo a giustificare la serie di reboot, ma a includere una serie di rilevanza sociale e culturale, aggiungendo una forte protagonista femminile con Angela Bishop (interpretata da Julia Jones), un capo della polizia dei nativi americani nella piccola città dove l’uomo si è nascosto. Tra le varie tematiche possiamo aspettarci: “la crisi degli oppioidi, le sparatorie nelle scuole, il modo in cui vengono trattati gli indigeni in questo paese” e altro ancor. Se “Dexter: New Blood” riesce a catturare con successo così come in passato accadde per le prime quattro stagioni dello show originale, l’attesa di rivedere questo personaggio controverso e affascinante potrebbe essere ben ripagata.

Roberta Rosella

02/11/2021

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