Dev Patel: la nuova intervista dell’attore indiano al The Guardian

Dev Patel: l’attore indiano divenuto famoso a soli 16 anni, dopo aver preso parte alla serie televisiva del 2007 Skins, racconta tutta la sua esperienza con un’intervista rilasciata al The Guardian.

Dev Patel: la scalata verso l’olimpo del successo

La carriera dell’attore è proseguita a gonfie vele, dopo essere apparso per la prima volta sul piccolo schermo della serie televisiva britannica “Skins”. Da allora non ha fermato nemmeno per un solo istante la propria scalata verso il successo, facendo apparizioni su film spettacolari, come il premio Oscar “The Millionaire”, “Ritorno al Marigold Hotel” e “L’uomo che Vide L’Infinito”. Adesso, nell’ultimo film “Lion” (tratto da una storia vera), Dev Patel è il protagonista principale nei panni di Saroo Brierley.

L’ennesima emozionante storia dell’attore che narra le vicende di un bambino salito per errore su un treno che lo ha portato ad allontanarsi per più di mille chilometri da casa. In seguito il ragazzo, non essendo in grado di ritornare a casa, viene adottato da una famiglia australiana che lo porta con sé e lo cresce. Venticinque anni dopo quel tragico evento, il ragazzo ormai cresciuto, inzia l’ardua ricerca della sua madre biologica e ci riesce grazie all’applicazione di Google Map, che gli ha permesso di riconoscere la stazione ferroviaria dal quale era partito quando era bambino, ricongiungendosi infine all’amata famiglia.

Dev Patel: arriva il Golden Globe per Lion

L’attore indiano racconta a The Guardian tutti sforzi e quella voglia di emergere che gli hanno permesso di guadagnare sempre più terreno per arrivare al successo.

“Ho 26 anni e come la maggior parte degli attori della mia età, ho fame di mostrare la mia rabbia emotiva. Questo ruolo mi ha permesso di personificare la vera sofferenza e il dolore” aggiungendo inoltre che: “ci sono voluti otto mesi per preparare (il mio personaggio). Volevo impegnarmi con tutto me stesso per farlo bene. Ho dovuto mettere peso, farmi crescere i capelli e imparare l’accento. Alla mia ultima audizione, dove ho incontrato Garth Davis, ero (sul set) di ‘L’uomo che Vide L’Infinito’ ed ero magro con i capelli a spazzola. Ho dovuto prendermi un personal trainer e iniziare a mangiare come un ingordo – mandando giù proteine” l’attore durante l’intervista ha sottolineato anche come tutta la sua famiglia lo abbia aiutato a realizzare un progetto di vita così grande, in particolare ha nominato la madre, come principale fonte di ispirazione che lo ha avviato verso questo glorioso cammino nell’industria cinematografica. Inoltre, l’attore ha fatto riferimento anche ad imminenti progetti futuri, limitandosi solo a fare qualche allusione molto generica. Cosa mai avrà in serbo il giovanissimo Dev Patel? A questo punto non rimane altro che attendere le novità che ha da offrire, augurando sempre il meglio ad una stella emergente come lui, che a soli 26 anni ha realizzato il sogno di recitare a fianco di Nicole Kidman in un film assolutamente stupendo.

Corrado Zocco

16/01/2017

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