“Alien 5”, Ridley Scott non molla la presa

Il pluripremiato Ridley Scott non ci sta a lasciare uno dei suoi ‘figliocci’, probabilmente il più imponente di tutti, ad altri: “Alien” è affar suo, per stessa ammissione del cineasta che nel 1979 proprio grazie ad “Alien”, venne nominato al Saturn Award come miglior regista, ottenendo massicci consensi di pubblico.

“Alien 5” è stato rimandato, Ridley Scott ci mette lo zampino: giù le mani dalla sua creatura

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Lo ammette candidamente il regista di capolavori come “Il Gladiatore” e del più recente campione d’incassi “The Martian”: Ridley Scott non molla la presa su “Alien 5”, il mostro l’ha creato lui e lo vuole tutto per sè. Non viviamo quindi come una sopresa il fatto che il quinto film della saga fantascientifica sia stato rimandato fino a data da destinarsi, affidato inizialmente a Neill Blomkamp, del quale ancora non ci è chiara la sorte.

Infatti, non troppo tempo fa, il cineasta sudafricano annunciava su Twitter che il progetto del quinto capitolo della saga degli “Alien” era stato bloccato, a causa della concomitanza ‘lavorativa’ di “Prometheus 2” di Scott, che uscirà nelle sale con il titolo “Alien: Paradise Lost”, senza però specificare altro.

“Alien 5”, parla il ‘papà’ cinematografico del terrificante mostro: “Ho lasciato che l’altro Alien si allontanasse, non avrei dovuto”

A chiarire il tutto ci pensa direttamente Ridley Scott, a febbraio impegnato con le riprese di “Alien: Paradise Lost”, che a proposito della saga horror fantascientifica da lui iniziata nel 1979, dice: “Forse dovrei tenere questa cosa per me… ho lasciato che l’altro Alien si allontanasse, non avrei dovuto, sto cercando di far rinascere la bestia e non ho intenzione di abbandonarla fino a quando non mi sarò ricollegato al primo Alien. Sto gradualmente arrivando al primo Alien”.

Parole di rimorso quelle di Scott, che non avrebbe dovuto lasciare ad altri la possibilità di ‘mettere le mani’ sulla sua creatura? A voi le deduzioni del caso.

Eleonora Di Giacomo

12/11/2015

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