X-MEN LE ORIGINI: WOLVERINE  - RECENSIONE

   | News Produzioni | Visto in TV | Schede Film | Archivio Recensioni | Archivio Biografie Network www.eagenews.it
  Home | Buon Compleanno | Stasera in TV | Nati a Febbraio | Trailer Cinema |  Rss Email | ecodelcinema di Eco del Cinema
Film in uscita
Recensioni film al cinema
Box Office cinema
Ritratti-Biografie cinema
Festival cinematografici
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Ricerca personalizzata
 

X-Men le origini: Wolverine - Recensione

(X-Men Origins: Wolverine) Regia: Gavin Hood – Cast: Hugh Jackman, Liev Schreiber, Ryan Reynolds, Lynn Collins, Dominic Monaghan, Danny Huston, Daniel Henney, Taylor Kitsch – Genere: Azione, Fantascienza, colore 97 min – Produzione: Australia, Nuova Zelanda, USA 2009, Donners' Company, Marvel Enterprises, Seed Productions, Twentieth Century-Fox Film Corporation – Distribuzione: 20th Century Fox Italia – Data di uscita: 29 aprile 2009

Quella degli spin-off e dei prequel, ormai è una moda cinematografica che coinvolge e cattura non solo ed esclusivamente il filone dei cinecomics. Ma in questo caso le vicende di James Howlett detto Logan, in arte Wolverine, supereroe atipico dall’artiglio adamantino della saga fumettistica dei mutanti “X-Men” (forse la più interessante e psicologicamente complessa targata Marvel), è una di quelle storie che vale la pena raccontare. Hugh Jackman, che torna a vestire i panni dell’antieroe dalla ferocia disumana, dagli artigli retrattili e dal potere di rigenerarsi, è qui anche appassionato e instancabile produttore del film. Precedendo gli eventi della Trilogia degli X-Men, “X-Men le Origini: Wolverine”, diretto dal regista Gavin Hood, premio Oscar nel 2005 per “Il suo nome è Tsotsi”, racconta il violento passato del più amato fra gli outsider, del suo amore per l’indiana Kayla Silverfox (Lynn Collins), della sua complessa relazione con il fratellastro Victor Creed (il mutante Sabretooth interpretato da un “colossale” Liev Shraber), e del programma Arma X per la creazione dei supersoldati, ideato dall’ufficiale/scenziato pazzo William Stryker (Danny Huston), archetipo del malvagio-intellettuale, responsabile della “trasformazione” degli artigli di Logan da ossei a metallici. Ed è proprio il rapporto complesso ed intricato fra Wolverine e Stryker ad essere al centro di questo film, perché in fondo è alla base di buona parte del passato (e del futuro) di Logan. Durante il percorso, Wolverine incontra molti mutanti, sia familiari (ai più esaperti del fumetto) che nuovi, incluse apparizioni sorprendenti di numerose leggende dell'universo X-Men. Nella pellicola assistiamo alla spasmodica ricerca delle radici del suo essere “diverso”, dove il bisogno di verità va a braccetto con il desiderio di vendetta. Se i primi due episodi della saga degli X-Men, diretti da Bryan Singer, facevano leva su argomenti quali il pregiudizio e la tolleranza nei confronti del diverso, allo stesso tempo il “biopic” dedicato a Wolverine ne sottolinea gli aspetti più emotivi, il conflitto interiore che non concede tregua e il vivere i propri poteri come una sorta di sventura che relega a ruolo di emarginato dalla società. Il suo rancore esistenziale è giustificato da una serie di traumi che lo rendono un personaggio sensibilmente più drammatico e complesso rispetto ai suoi “fratelli” supereoi. L’essere un mutante ulteriormente geneticamente modificato lo colloca al di fuori della normale spirale autocommiserativa (vedi Peter Parker nel secondo episodio di “Spiderman”), per imprimersi di un’umanità reale e speciale allo stesso tempo. L’aspetto più interessante è lo scoprire insieme a Wolverine le sue origini che negli episodi precedenti erano velate di mistero. Wolverine è un eroe solitario a tutti gli effetti, un personaggio la cui ambiguità lo porta ad essere in continua lotta con la propria natura. Le scene d’azione, se pur mirabolanti nei loro effetti speciali, non risultano mai finalizzate al solo piacere per gli occhi, poiché gli sviluppi psicologici che sottendono al racconto, costituiscono una dinamica stimolante da esplorare. Sarà per questo che la famosissima rivista spezializzata Wizard ha collocato Wolverine al primo posto nella classifica dei migliori 200 personaggi dei fumetti di tutti i tempi? Noi crediamo di si!

Serena Guidoni


Pagine correlate recensioni


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'X-Men le origini: Wolverine - Recensione '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema recensioni

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

RECENSIONI

Altre pagine
sugli argomenti




ecodelcinema

Archivio Recensioni

Archivio Biografie

Schede Film

Buon Compleanno Vip

Distribuzioni

Produzioni

Forum

Ecodelcinema su Facebook

Ecodelcinema su Youtube

Privacy

Focus 18/02/2012
Hysteria - Recensione

09/02/2012
Recensione - Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma 3D

09/02/2012
Com´è bello far l´amore - Recensione

03/02/2012
Albert Nobbs - Recensione

02/02/2012
Millennium - Uomini che odiano le donne - Recensione

Newsletter

Film in uscita

Dal 10 febbraio

____________________________

Dal 17 Febbraio

___________________________

Dal 24 febbraio

___________________________

Dal 2 Marzo

___________________________

Dal 9 Marzo

___________________________

Dal 16 Marzo

___________________________

Dal 23 Marzo

___________________________

Dal 30 Marzo

___________________________

Dal 06 Aprile

___________________________

Dal 13 Aprile

___________________________

Dal 20 Aprile

__________________________

Dal 25 Aprile

__________________________

Dal 30 Aprile

__________________________

Dal 4 Maggio

__________________________

Dal 11 maggio

__________________________

Dal 18 maggio

_________________________

Dal 25 maggio

________________________

Dal 1 giugno

________________________

Dal 8 giugno

________________________

Dal 15 giungo

_________________________

Dal 22 giugno

  • I tre marmittoni
  • What to Expect When You're Expecting

________________________

Dal 29 giugno

  • The Big Year (Dal 27/06)
  • Il cammino per Santiago

________________________

Data da definire

___________________________________

 Network News
12/02/2012
COSAP Milano

12/02/2012
Festival di Sanremo 2012. Programma e regolamento

 


  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network