Il destino degli X-Men dopo l’accordo Fox-Disney

Vedere gli X-Men interagire con gli Avengers soddisferebbe i sogni di moltissimi fan, ma potrebbe essere anche la realizzazione di un’arma a doppio taglio.

X-Men: i mutanti nelle mani della Disney

x- men super eroi

 

Il Marvel Cinematic Universe si sta espandendo, ma alcuni hanno paura che potrebbe diventare troppo affollato.

L’accordo annunciato tra la Disney e la Fox è un grande passo in avanti per la Marvel, che ha reclamato molti dei personaggi che aveva perso nel corso degli anni ’90, e ora i rispettivi personaggi degli universi degli X-Men e dei Fantastici Quattro finalmente si uniranno alla grande famiglia Marvel.

I personaggi in arrivo, sia che in film singoli o in fantasiosi crossover, sono destinati a regalare un’iniezione di freschezza al Marvel Cinematic Universe e ai cinecomic in generale, ma i fan dovrebbero sapere che questo rimpiazzamento è un’arma a doppio taglio.

Il futuro degli X-Men in casa Disney

Da una parte, non è chiaro se attori che interpretano alcuni degli eroi preferiti dai fan, come Jennifer Lawrence nella parte di Mystica o Michael Fassbneder nel ruolo di Magneto, prenderanno parte a nuovi film. Entrambi gli attori, che compariranno nel film del prossimo anno “X-Men: Dark Phoenixhanno firmato costosi accordi esclusivi con la Fox, e un ritorno nel più grande universo Marvel potrebbe costare ancora di più.

Inoltre il capo della Marvel Kevin Feige ha dichiarato che ha ancora 22 film pianificati per spianare la strada al nuovo decennio e all’inizio della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe. La fusione di questo nuovo universo complica i piani non solo dal punto di vista della pianificazione, ma anche da quello della distribuzione. Quanti film Marvel può distribuire la Disney ogni anno? Gli addetti ai lavori stanno già prevedendo le prime perdite.

Il film Fox “The New Mutants” uscirà al cinema il 13 Aprile 2018, e il regista Josh Boone ha già in cantiere una trilogia. Ma un film come questo, con un budget ridotto e degli attori emergenti, può infilarsi in una selezione che include film ad alto budget come i remake in live action di “Il libro della Giungla” e “Cenerentola”, i film di Star Wars, i film Pixar e i film d’animazione Disney, e gli Avengers?

Perciò il pensiero è che i futuri film della saga o i film di minore impatto rispetto a quelli Marvel potrebbero essere gettati nel contenitore del servizio di streaming pianificato dalla Disney; ovviamente, tutte queste previsioni potrebbero essere spazzate via se “New Mutants” diventasse un successo e il pubblico chiedesse più film di questo tipo.

Il film di lunga gestazione “Gambit“, con Channing Tatum, finalmente dovrebbe vedere iniziate le riprese nel tardo febbraio 2018, per essere poi distribuito a febbraio 2019. Quale dovrebbe essere il limite di box-office della Disney per considerare quel film un successo, perciò garantirne un sequel? Le risposte giacciono in una rivalutazione dei progetti meno considerati, per vedere come, e se tutto ciò, potrebbe ben adattarsi dentro una strategia Marvel più larga, almeno secondo le fonti.

E mentre alcuni esecutivi stanno già pregustando il reboot (e il recasting) di Wolverine, e in questo caso uno spinoff di “Logan” incentrato sulla figlia di Wolverine, X-23, non è cosi lontano dalla sua realizzazione a questo punto.

“Deadpool” in quanto franchise vietato ai minori sembra essere ancora al sicuro per ora, ma la strategia più larga della Fox per gli X-Men, portata avanti dallo sceneggiatore-produttore Simon Kinberg, sembra ancora indefinita.

“Fantastici Quattro” intanto è un titolo che andrebbe gestito con i guanti di velluto. Un reboot del franchise sarebbe il terzo tentativo nei confronti di questi personaggi, e alcuni esecutivi hanno espresso stanchezza verso un brand che non ha mai dato alcun frutto rispetto ad altri. Tuttavia “Spider-Man: Homecoming” è stato il terzo rilancio dell’ omonimo eroe, e nonostante questo il film ha superato la stanchezza del brand e la diffidenza nei suoi confronti dominando le platee e i critici quest’estate con i suoi 880 milioni di incasso in tutto il mondo.

X-Men: previsioni e speranze per i prossimi film

Comunque mentre la Fox era nella posizione di prendere dei rischi con film come “Deadpool”, o “New Mutants”, che promette di avere un approccio più dark e horrorifico sul solito materiale, la Disney sembra essere un giocatore molto più sicuro.

Infatti, l’autore di fumetti e precedentemente scrittore della Marvel Mark Millar, che ha creato “Kingsman” e “Kick-Ass”, ha espresso i suoi dubbi riguardo il futuro che la Marvel potrebbe offire alla Fox, e in un tweet ha scritto: “Un sequel per un film da 55 milioni che guadagna 800 milioni non è un rischio. La mia preoccupazione è che una scommessa come “Deadpool” non avrà più luogo ora. Vedremo.”

I difensori dell’operazione hanno notato che gli X-Men saranno in buone mani, considerando che Feige ha iniziato la sua carriera come assistente del produttore degli X-Men Lauren Shuler Donner e ha guadagnato i suoi primi meriti in questi film.

“Nessuno è più appassionato a questi personaggi”, ha notato il compositore e montatore di lunga data degli X-Men, John Ottman, che ha conosciuto Feige nel 2003, ai tempi di “X-Men 2”: “Tutto ciò che tocca diventa oro, e sono proprio curioso di vedere come saranno i nuovi mutanti della Marvel.” Speriamo abbia ragione.

Nicolò Piccioni

15/12/2017

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