Willem Dafoe

Sarà l'Università del Wisconsin il luogo prediletto e scelto da Willem Dafoe, per iniziare a frequentare i corsi di recitazione. Dalle piccole parti nei film di fine anni ottanta, alla performance che nel 1987 gli garantirà una nomination agli Oscar come Miglior attore non protagonista, quella di Dafoe è una vera escalation al fatato mondo di Hollywood, per una carriera costellata di successi e prestigiose collaborazioni.

Willem Dafoe, il villain più cattivo di Hollywood

(Appleton, Wisconsin, 22 luglio 1955)

Willem Dafoe mani giunteWillem Dafoe nasce ad Appleton (Wisconsin) il 22 luglio 1955 in una famiglia della media borghesia americana numerosa: è infatti il settimo di otto figli. Sua madre Muriel Isabel è un’infermiera di Boston e il padre, William Alfred Dafoe, fa il chirurgo.

Il nome di battesimo viene cambiato da Dafoe stesso, da William a Willem, la versione tedesca, per evitare che gli venga appioppato il vezzeggiativo “Billy”, che da piccolo odiava. Dopo essere stato espulso dalla scuola superiore di Appleton per aver fatto un video “pornografico”, termina gli studi alla Lawrence University, per poi passare all’Università del Wisconsin, dove segue corsi di recitazione.

Non giungerà mai nemmeno al diploma, perché abbandona il corso per unirsi al neonato gruppo di teatro d’avanguardia “Theatre X”, nel 1972. Dopo le prime esperienze di recitazione, si trasferisce a New York per tentare la strada del cinema prima con il Performance Group e poi fondando nel 1977 la compagnia teatrale Wooster Group.

Oliver Stone lo lancia nel 1986, poi una serie di ruoli da sadico violento e blasfemo: è un Dafoe che scandalizza

Esordisce sul grande schermo con il western "I cancelli del cielo" (1980) di Michael Cimino, ma la sua parte viene più tardi rimossa durante i tagli di regia.

Nel 1982 nasce il figlio Jack, ed è proprio a metà degli anni ’80 che si impone nei ruoli di sadico e violento, in “Strade di fuoco” (1984) di Walter Hill e “Vivere e morire a Los Angeles” (1985) di William Friedkin.

Nel 1986 viene scelto da Oliver Stone per interpretare il Sergente Elias in "Platoon" (1986) e, nonostante la febbre gialla, sceglie di rimanere in Vietnam per partecipare anche a “Saigon” (1988).

Lo stesso anno sarà anche il Cristo blasfemo di Scorsese ne “L’ultima tentazione di Cristo”. Il 1989 è l’anno di “Mississippi Burning”, di Alan Parker con Gene Hackman, e “Nato il 4 luglio”, di nuovo di Oliver Stone.

Anche gli anni ’90 sono nel segno dello scandalo, non tanto per “Cuore selvaggio” (1990) di Lynch, quanto per il nudo e la scena di sesso orale in “Body of Evidence” (1992), insieme alla rockstar Madonna.

Un ''American Psycho'' amato dai registi

Seguono alcuni ruoli in polizieschi ("Light Sleeper", 1992 e "White Sands", 1992), la parte dell’agente psicopatico di “The Boondock Saints” (1999) e “American Psycho” (2000). Indimenticabili anche “Affliction” (1997), con Nick Nolte, e il primo lavoro con Abel Ferrara, “Lulu on the Bridge” (1998).

Steve Buscemi lo dirige in “Animal Factory” (2000), poi Dafoe passa al genere horror con “L'ombra del vampiro” (2000).

Nel 2002 accetta senza esitazione di vestire i panni di Goblin in “Spider-Man”, diretto da Sam Raimi, ruolo che ripete nel 2004, nel sequel.

Diretto da Paul Schrader, diviene un frequentatore di night club, ossessionato dal sesso e dai vizi, in “Auto Focus” (2002), poi è ancora il cattivo di “C'era una volta in Messico” (2003) e si getta ne “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” (2004) di Wes Anderson.

Nel 2005 sposa l’attrice e regista italiana Giada Colagrande, e prende parte a “Manderlay”, di Lars Von Trier, poi passa a “xXx 2 - The Next Level” (2005).

Dopo Spider-Man ancora pellicole horror, thriller fantascientifici e ruoli drammatici

Abel Ferrara lo chiama con sé in “Go Go Tales” (2007), mentre nel 2009 viene nuovamente diretto da Lars Von Trier nell'horror "Antichrist", dove recita accanto a Charlotte Gainsbourg.

Sempre nel 2009 lo troviamo in "Aiuto Vampiro", "My son, My son, What Have Ye Done" e in un cameo per "The Boondock Saints 2 - Il giorno di Ognissanti", pellicola d'azione sequel del film del 1999 "The Boondock Saints - Giustizia finale". Del 2010 è la partecipazione a "Daybreakers - L'ultimo vampiro" insieme a Ethan Hawke, una pellicola scritta e diretta dai fratelli Spierig.

Nel 2012 lo vediamo in “John Carter”, film ispirato al romanzo fantascientifico “Sotto le lune di Marte” (1916) di Edgar Rice, e al suo protagonista John Carter. Nello stesso anno è impegnato sul set del thriller “Tomorrow You're Gone”.

La carriera di Dafoe continua con importanti collaborazioni: da "Nynphomaniac", "Grand Budapest Hotel" e "Pasolini" fino alla grande attività del 2016-17

Nel 2013 è diretto da Stephen Sommers nel thriller-fantastico “Odd Thomas”, in cui veste i panni dello sceriffo Wyatt Porter. Poco dopo torna sul grande schermo sotto la regia di Lars Von Trier per il drammatico “Nymphomaniac” (2013), incentrato sulla storia di una donna che, ripercorrendo gli anni della sua vita, accetta la propria perversione da ninfomane.

Nel 2014 è lo scrittore tormentato Peter Van Houten in "Colpa delle Stelle", adattamento campione d'incassi dell'omonimo best-seller di John Green, e lo vediamo in "Grand Budapest Hotel" di Wes Anderson. Dello stesso anno è il suo ruolo da protagonista in "Pasolini" di Abel Ferrara, dove interpreta il regista e poeta Pier Paolo Pasolini nelle sue ultime ore di vita.

Il 2016 si rivela un anno di grande attività, dato che l'attore partecipa a ben quattro pellicole tra le quali ricordiamo "The Great Wall" di Zhāng Yìmóu e "Siberia", sempre di Abel Ferrara.

Nel 2017 ritorna in una pellicola supereroistica con "Justice League" di Zack Snyder.

Claudia Resta

Willem Dafoe Filmografia

Willem Dafoe in Pasolini di Abel Ferrara

Willem Dafoe interpreta Pier Paolo Pasolini in "Pasolini" (2014) diretto da Abel Ferrara.

 

  • I cancelli del cielo, regia di Michael Cimino (1980)
  • The Loveless, regia di Kathryn Bigelow e Monty Montgomery (1982)
  • Miriam si sveglia a mezzanotte, regia di Tony Scott (1983)
  • La notte assassina, regia di John Mark Robinson (1984)
  • New York Nights, regia di Simon Nuchtern (1984)
  • Strade di fuoco, regia di Walter Hill (1984)
  • Vivere e morire a Los Angeles, regia di William Friedkin (1985)
  • Platoon, regia di Oliver Stone (1986)
  • Saigon, regia di Christopher Crowe (1988)
  • L'ultima tentazione di Cristo, regia di Martin Scorsese (1988)
  • Mississippi Burning - Le radici dell'odio, regia di Alan Parker (1988)
  • Oltre la vittoria, regia di Robert M. Young (1989)
  • Nato il quattro luglio, regia di Oliver Stone (1989)
  • Cry Baby, regia di John Waters (1990)
  • Cuore selvaggio, regia di David Lynch (1990)
  • L'ultimo attacco, regia di John Milius (1991)
  • White Sands - Tracce nella sabbia, regia di Roger Donaldson (1992)
  • Lo spacciatore, regia di Paul Schrader (1992)
  • Body of Evidence - Il corpo del reato, regia di Uli Edel (1993)
  • Così lontano, così vicino, regia di Wim Wenders (1993)
  • Sotto il segno del pericolo, regia di Phillip Noyce (1994)
  • Tom & Viv - Nel bene, nel male, per sempre, regia di Brian Gilbert (1994)
  • La bella straniera, regia di Julian Schnabel (1995)
  • La notte e il momento, regia di Anna Maria Tatò (1995)
  • Basquiat, regia di Julian Schnabel (1996)
  • Il paziente inglese, regia di Anthony Minghella (1996)
  • Victory, regia di Mark Peploe (1996)
  • Speed 2 - Senza limiti, regia di Jan De Bont (1997)
  • Affliction, regia di Paul Schrader (1997)
  • I Simpson (Serie TV 1 episodio) (1997)
  • Lulu on the Bridge, regia di Paul Auster (1998)
  • New Rose Hotel, regia di Abel Ferrara (1998)
  • eXistenZ, regia di David Cronenberg (1999)
  • The Boondock Saints - Giustizia finale, regia di Troy Duffy (1999)
  • American Psycho, regia di Mary Harron (2000)
  • Animal Factory, regia di Steve Buscemi (2000)
  • L'ombra del vampiro, regia di E. Elias Merhige (2000)
  • The Fighter - Il massacro, regia di Rune Bendixen (2000)
  • Pavilion of Women, regia di Ho Yim (2001)
  • L'ultimo treno, regia di Yurek Bogayevicz (2001)
  • Spider-Man, regia di Sam Raimi (2002)
  • Auto Focus, regia di Paul Schrader (2003)
  • The Reckoning - Istinti criminali, regia di Paul McGuigan (2003)
  • C'era una volta in Messico, regia di Robert Rodriguez (2003)
  • Alla ricerca di Nemo, regia di Andrew Stanton, (Voce) (2003)
  • In ostaggio, regia di Pieter Jan Brugge (2004)
  • Spider-Man 2, regia di Sam Raimi (2004)
  • Le avventure acquatiche di Steve Zissou, regia di Wes Anderson (2004)
  • Control, regia di Tim Hunter (2004)
  • The Aviator, regia di Martin Scorsese (2004)
  • xXx 2: The Next Level, regia di Lee Tamahori (2005)
  • Manderlay, regia di Lars von Trier (2005)
  • Black Widow, regia di Giada Colagrande (2005)
  • Il ritorno di Mr. Ripley, regia di Roger Spottiswoode (2005)
  • Paris, je t'aime, regia di Olivier Assayas (2005)
  • American Dreamz, regia di Paul Weitz (2006)
  • Inside Man, regia di Spike Lee (2006)
  • Spider-Man 3, regia di Sam Raimi (2007)
  • Go Go Tales, regia di Abel Ferrara (2007)
  • Mr. Bean's Holiday, regia di Steve Bendelack (2007)
  • Un segreto tra di noi, regia di Dennis Lee (2008)
  • Anamorph - I ritratti del serial killer, regia di Henry Miller (2008)
  • La polvere del tempo, regia di Theodoros Angelopoulos (2008)
  • Adam Resurrected, regia di Paul Schrader (2009)
  • Antichrist, regia di Lars von Trier (2009)
  • Fantastic Mr. Fox, regia di Wes Anderson (2009)
  • Aiuto vampiro, regia di Paul Weitz (2009)
  • The Boondock Saints 2 - Il giorno di Ognissanti, regia di Troy Duffy (2009)
  • My Son, My Son, What Have Ye Done, regia di Werner Herzog (2009)
  • Daybreakers - L'ultimo vampiro, regia di Michael Spierig e Peter Spierig (2010)
  • Miral, regia di Julian Schnabel (2010)
  • A Woman, regia di Giada Colagrande (2010)
  • 4:44 Last Day on Earth, regia di Abel Ferrara (2011)
  • The Hunter, regia di Daniel Nettheim (2011)
  • John Carter, regia di Andrew Stanton (2012)
  • Tomorrow You're Gone, regia di David Jacobson (2012)
  • Odd Thomas, regia di Stephen Sommers (2013)
  • Out of the Furnace, regia di Scott Cooper (2013)
  • Nymphomaniac - Vol. I, regia di Lars Von Trier (2013)
  • Nymphomaniac - Vol. II, regia di Lars Von Trier (2013)
  • A Most Wanted Man, regia di Anton Corbijn (2014)
  • Grand Budapest Hotel, regia di Wes Anderson (2014)
  • Affari di famiglia, regia di Chris Brinker (2014)
  • Colpa delle stelle, regia di Josh Boone (2014)
  • Pasolini, regia di Abel Ferrara (2014)
  • John Wick, regia di David Leitch e Chad Stahelski (2014)
  • The Great Wall, regia di Zhāng Yìmóu (2016)
  • Siberia, regia di Abel Ferrara (2016)
  • Dog Eat Dog, regia di Paul Schrader (2016)
  • Quando un padre, regia di Mark Williams (2016)
  • Justice League, regia di Zack Snyder (2017)

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