Whoopi Goldberg: una grande attrice, nata per il cinema
(New York City, 13 novembre 1955)
È nata per recitare la bravissima Caryn Elaine Johnson meglio conosciuta come Whoopi Goldberg,tantointensa e appassionata nei ruoli drammatici quanto esilarante e dinamica in quelli comici.
Nata a New York City il 13 novembre del 1955, Whoopi Goldberg recita già all’età di otto anni. All’inizio degli anni Settanta decide di lasciare gli studi e tenta la via del musical a Broadway. Ha problemi di droga che supera grazie all’aiuto di Alvin Martin, che sposa nel 1973 e dal quale ha una figlia, l’attrice Alex Martin. L
a loro unione tuttavia non funziona e i due si separano nel 1979, quando Whoopi si trasferisce a San Diego, dove oltre a lavorare per il San Diego Repertory Theatre, si ingegna come muratore,lavapiatti e truccatrice per società di pompe funebri. È in questo periodo che cambia il proprio nome e prende il cognome della madre Goldberg.
È Mike Nichols il primo a notarla e a portarla a Broadway e, anche se l’esordio sul grande schermo avviene nel 1982 con “Citizen”, è Steven Spielbergcon il drammatico “Il colore viola” (1985) a mettere realmente in luce il suo talento, facendole ottenere la nomination agli Oscar come Miglior Attrice e un Golden Globe.
Nel 1986 si sposa con il direttore della fotografia David Claessen, dal quale divorzia nel 1989. Passa alla commedia con “Jumpin' Jack Flash” (1986) e “Affittasi ladra” (1987) per poi tornare a ruoli drammatici con “Il grande cuore di Clara” (1988), “Homer & Eddie” (1989) e “La lunga strada verso casa” (1990). Nel frattempo si dedica alla tv con la serie “Star Trek: the Next Generation” (1988 – 1993). Il nuovo decennio inizia con un altro successo: “Ghost - Fantasma”, favola romantica con DemiMoore e Patrick Swayze (con cui stringe una lunga e duratura amicizia) che le vale un altro Golden Globe e il premio Oscar come Miglior Attrice non Protagonista (è la seconda afroamericana dopo Hattie McDaniel a ottenere la statuetta).
Sulla scia di questo successo è ancora vincente la sua prova ne “I protagonisti” (1992) di Robert Altmane in “Sister Act – Una svitata in abito da suora (1992), che avrà un seguito l’anno dopo. Partecipa al musical “Sarafina! Il profumo della libertà” (1992), per poi allietare i più piccoli con “Una moglie per papà” (1994), “Piccole canaglie” (1994) e la partecipazione al doppiaggio de “Il re Leone” (1994), in cui presta la propria voce alla iena Shenzi. Sempre nel 1994 è la prima donna a presentare gli Academy Awards.
Intanto il terzo matrimonio con l'attore Lyle Trachtenberg dura solo un anno (1994 -1995). Nel 1995 torna ai toni drammatici con “Lo schermo velato” e “A proposito di donne”, mentre nel 1996 è all’opera con “I racconti della cripta”, “Funney Money – Come fare i soldi senza lavorare”, “Bogus – L’amico immaginario”, “T-Rex – Il mio amico Dino” e “L’agguato”.
Interpreta se stessa in “Hollywood brucia” (1998) ed è nel cast di “Benvenuta in paradiso” (1998), “Ragazze interrotte” (1999) con Angelina Joliee Winona Ryder e “In fondo al cuore” (1999) in cui affianca MichellePfeiffer. Con il nuovo millennio è impegnata soprattutto in lavori per la tv e il teatro, per ciò che concerne il grande schermo gli unici film che meritano di essere menzionati sono: “Rate Race” (2001), “Star Trek: La nemesi” (2002) e “Toy Story 3 – La grande fuga” (2010).
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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