WGA: Premiati “Moonlight” e “Arrival”

Ieri sera si è svolta a New York e Los Angeles la 69a edizione dei Writers Guild of America Awards (WGA), i premi per le sceneggiature cinematografiche.

WGA: “Moonlight” come migliore sceneggiatura originale

Una scena di Moonlight wga

Una scena di “Moonlight”

Barry Jenkins ha vinto il premio per la Migliore Sceneggiatura Originale con “Moonlight”. Lo script del film, nominato per il Golden Globe, ha vinto anche il Satellite Awards. La pellicola ha ricevuto otto candidature all’Oscar, tra cui proprio una per la sceneggiatura non originale, cosa curiosa, dato che è stata giudica a questi Writers Guild of American Awards originale.

Moonlight: il protagonista con il mentore wga

Una scena tratta da “Moonlight”.

“Moonlight” è basato sull’opera teatrale “In Moonlight Black Boys Look Blue” di Tarell Alvin McCraney, un testo drammatico mai pubblicato, che giunge nelle mani di Jenkins tramite un suo amico. Si dice che il regista sia rimasto totalmente ammaliato dallo scritto e dalla sua struttura tripartita, infatti lui stesso desiderava fare un film diviso al suo interno in tre capitoli, da quando vide per la prima volta “Three Times” (2005) di Hou Hsiao-Hsien. Un altro dei motivi principali per cui il cineasta ha deciso di prendere sotto la sua ala protettiva lo script: lui e lo scrittore McCraney sono cresciuto nel medesimo quartiere, quindi per forza di cose hanno avuto situazioni e momenti di vita in comune. “Moonlight”, infatti, racconta la storia di Chiron, un ragazzo di colore dei sobborghi di Miami, nelle tre fasi della sua esistenza; il personaggio è molto simile a Jenkins, che lo segue nei luoghi della sua infanzia.

WGA: la Migliore Sceneggiatura non Originale di “Arrival”

wga script arrival

Una scena di “Arrival”.

“Arrival” di Denis Villeneuve ha vinto, invece, per la Miglior Sceneggiatura non Originale, grazie allo script di Eric Heisserer, basato sull’omonimo racconto della serie “Storia della tua vita” (Story of Your Life) di Ted Chiang. La pellicola sci-fi ha ricevuto anche lei otto nomination e una per la sceneggiatura non originale. “Storia della tua vita” accoglie le prime otto opere pluripremiate dell’autore e la storia da cui è tratto il film è stata pubblicata nel 1998, vincendo il premio Nebula e il premio Sturgeon. “Arrival” narra un incontro del terzo tipo tra alieni e umani, dove quest’ultimi cercano di trovare un modo per interpretare linguisticamente il codice espressivo extraterrestre.

Attenderemo gli Oscar per sapere quale sarà eletto migliore script non originale, anche se gli anni passati ci insegnano che i film vincitori del Writers Guild of Americans Award molto spesso hanno trionfato agli Accademy Awards, ma questa volta i vincitori dei WGA concorrono per la statuetta d’oro d’eccellenza per la stessa categoria.

Marco Marchetti

20/02/2017

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