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Vikings “A Simple Story” 5×09 – Recensione e Spoiler

Nella giornata del 18 gennaio è stato inserito sulla piattaforma streaming TimVision il nono episodio della quinta stagione di Vikings. Questo nuovo capitolo, diretto da Daniel Grou, è incentrato sul riassetto degli eserciti della famiglia Lothbrok in guerra tra loro per il regno del loro leggendario padre Ragnar Lothbrok.

La calma prima del midseason finale

Un’ascia illuminata dal sole gronda il sangue della Guerra, una donna appoggiata allo scheletro di una balena osserva il ritorno degli uomini, i corpi dei caduti sul campo lascia spazio allo sguardo degli innocenti, la prima battaglia per il regno di Kattegat si è conclusa.

Inizia così il nono episodio della quinta stagione di Vikings dopo averci lasciato la scorsa settimana con la vittoria da parte del gruppo capeggiato da Lagertha, Bjorn e Ubbe e la ritirata da parte di Ivarr, Harald e Hvitserk. La serie non manca mai di ricordarci in quale mondo è ambientata; un mondo violento fatto di uomini e donne dediti alla guerra, in cui la sete di potere è più forte dei legami di fratellanza ma soprattutto è un mondo in cui camminano gli dèi, pagani e cristiani, a stretto contatto con l’uomo. Il velo che separa il mondo mistico e trascendentale da quello reale in questa serie è sempre stato molto sottile e lo ha sempre dimostrato.

Il primo scambio di battute è quello tra Lagertha e il vescovo Heahmund, fatto prigioniero nella puntata precedente, in cui scorgiamo una forte tensione sessuale che prenderà forma nella dichiarazione d’amore da parte del sassone che giurerà fedeltà alla regina di Kattegat a cui dona la propria spada e il proprio cuore.

Nel Wessex diciamo addio al personaggio di re Aethelwulf, interpretato da Moe Dunford, che perisce improvvisamente dopo esser stato punto da un’ape, che gli provoca uno shock anafilattico. Assistiamo così all’incoronazione di Alfred come nuovo sovrano del Wessex; la scena è costruita in modo impeccabile, con un montaggio alternato che ci mostra da una parte un Alfred inginocchiato pronto a ricevere il peso della corona e dall’altra in modo similare il vescovo Heahmund, pronto a riprendersi la sua spada.


L’anello debole dell’episodio è la storyline che vede Bjorn andare a contrattare, nuovamente, coi i suoi fratelli dopo che questi hanno chiesto il supporto dello zio Rollo. Una boccata d’aria fresca arriva invece dal nuovo mondo in cui si sono insediati Floki e i suoi devoti agli dèi, infatti l’incendio al tempio dedicato a Thor apre nuovi spiragli alla storia.

Che non sarebbe stato facile gestire un cast corale così vasto c’era da aspettarselo e la serie ne ha risentito molto, ma la regia di Daniel Grou, che ha diretto “The outsiders” e “The vision” – i bellissimi episodi della quarta stagione – ha risollevato il tono della serie dandoci la giusta calma prima della tempesta che ci aspetta la prossima settimana con il finale del midseason.

Riccardo Careddu

 

18/01/2018