Vera Ann Farmiga è nata nel New Jersey il 6 agosto del 1973, da immigrati ucraini, Michael e Luba. Seconda di sette fratelli cresce in una comunità ucraina, dove fino all’età di sette anni non parla inglese.
Conseguito il diploma alla Central Regional High Schoool si iscrive alla Syracuse University’s School of Visual Performing Arts, con l’intento di diventare optometrista, ma durante gli studi universitari scopre l’amore per la recitazione, così decide di indirizzarsi verso quest’arte.
Partecipa a tanti provini e nel 1996 esordisce a Broadway nella commedia “Taking Sides” e prosegue con “La tempesta” di Shakespeare. Nel 1997 debutta in tv con “La piccola Rose”, e fa parte del cast del serial “Roar”, doveconosce il suo primo marito, il collega Sebastian Rochè. L’anno seguente il primo film per il grande schermo “Il tempo di uccidere” di Joseph Ruben.
Seguono tanti ruoli in diverse serie tv e nel 2000 di nuovo al cinema con “The Opportunist” di Miles Connel, a fianco di Cristopher Walken e “Autumn in New York” di Joan Chen, che vede come protagonisti Richard Gere e Winona Ryder.
Sempre attiva in televisione, recita in qualche film anche se non in ruoli principali, ricordiamo del 2001 “15 minuti - Follia omicida a New York” di Jonh Herzfeld,con Robert De Niro, e “Dust” di Milcho Manchevski; del 2002 “Dummy” di Greg Pritkin.
Nel 2004 la svolta cinematografica conun ruolo in “The Manchurian Candidate” di Jonathan Demme. La complessa pellicola con Meryl Streep e Liev Schereiber, sugli intrighi della politica, dove tutto è permesso per ottenere il potere. finalmente accende su di lei i riflettori della ribalta.
Sempre nel 2004 il primo ruolo da protagonista in “Down to the Bone” di Debra Granik, al suo debutto cinematografico, dove l’attrice veste i panni di Irene, una donna schiacciata dalla dipendenza dalla droga e da un matrimonio del quale è oramai insoddisfatta. Per questa interpretazione ottiene il premio come Migliore Attrice Protagonista dalla Los Angeles Film Critic Association.
Nel 2006 è nel cast del pluripremiato lavoro di Scorsese “The Departed - Il bene e il male”, Oscar per il Miglior Film e per la Miglior Regia, in cui è apprezzata da pubblico e critica per la sua interpretazione di una donna divisa tra due uomini, in un intreccio di criminalità e indagini di polizia.
Nello stesso anno è nel film di Minghella “Complicità e sospetti”. Nel 2007 è coprotagonista assieme a Sam Rockwell, di “Joshua”, thriller di George Ratliff, dove veste i panni di una giovane moglie, madre di un bambino che, con l’arrivo di una sorellina, mostra una grande gelosia che lo porta ad azioni inimmaginabili. L
’anno successivo è la protagonista della pellicola drammatica di Mark Herman, “Il bambino con il pigiama a righe”, sulla sconveniente amicizia di un bambino, figlio di un militare nazista, con un altro del campo di concentramento.La storia e le sue nefandezze, vista attraverso gli occhi innocenti dell’infanzia.
Nel 2009 è interprete dell’horror di Jaume Colett-Serra, “Orphan”, e di “Tra le nuvole” di Jason Reitman, dove recita spalla a spalla con George Clooney. Il film, presentato con successo al Festival del Film di Roma, intenso racconto che indaga l’animo umano, le sue ambizioni, la scelta della solitudine, regala all’attrice ampi consensi e tre nomination come Migliore Attrice non Protagonista, per la corsa agli Oscar, per il Bafta e per il Golden Globe. Finalmente Hollywood s’è accorta di lei!
L'abbiamo recentemente ammirata nel film "Source Code", di Duncan Jones.
Vera Farmiga, molto riservata riguardo la sua vita privata, è sposata in seconde nozze dal 2008 con Renn Hawkey, ama suonare il piano e confessa di rilassarsi anche tagliando l’erba della sua fattoria, nei dintorni di New York.