UOMINI CHE ODIANO LE DONNE - CONFERENZA STAMPA

   | News Produzioni | Visto in TV | Schede Film | Archivio Recensioni | Archivio Biografie Network www.eagenews.it
  Home | Buon Compleanno | Stasera in TV | Nati a Febbraio | Trailer Cinema |  Rss Email | ecodelcinema di Eco del Cinema
Film in uscita
Recensioni film al cinema
Box Office cinema
Ritratti-Biografie cinema
Festival cinematografici
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Ricerca personalizzata
 

Uomini che odiano le donne - Conferenza Stampa

Oggi presso il cinema Fiamma a Roma si è svolta la conferenza stampa del film diretto da Niels Arden Oplev “Uomini che odiano le donne”, primo della trilogia “Millennium” nata dalla penna del famoso giornalista svedese Stieg Larsson (in Italia edita da Marsilio Editori), prematuramente scomparso prima di poter vedere il suo primo libro pubblicato. Erano presenti in sala il regista, l’interprete principale Noomi Rapace e l’appassionato ed audace produttore Sören Staermose. Il film è distribuito in Italia dalla BIM in ben 450 copie. Ecco come i tre ospiti hanno risposto alle domande della copiosa folla di giornalisti presenti alla proiezione.

“Uomini che odiano le donne” può essere in realtà interpretato come un film sull’odio dell’uomo sull’uomo, e del riaffacciarsi di politiche deliranti come il Nazismo?

Niels Arden Oplev: In un certo senso credo che fosse assolutamente importante tenere presente le vicende legate alla storia del nazifascismo in Svezia, che il libro di Larsson intende evidenziare. Ma ho voluto porre maggiore attenzione sul messaggio politico del libro, e su come la società odierna vede in maniera così disturbata il rapporto con le donne e, altresì, sull’aspetto fortemente patriarcale che traspare dai personaggi maschili di questa storia.

Il personaggio del giornalista Mikael Blomkvist, quanto è ispirato all’autore dei romanzi, anch’egli nella realtà giornalista così “coinvolto”?

Niels Arden Oplev: Nella costruzione del personaggio di Blomkvist abbiamo assolutamente tenuto conto del vissuto di Larsson come giornalista prim’ancora che scrittore di romanzi. Nel libro però, allo stesso tempo, i personaggi di tanto in tanto assumono toni talmente fantasiosi, che il nostro obiettivo sin dall’inizio è stato quello di sottolinearne gli aspetti più reali ed umani, ponendoli un po’ al di sotto delle righe.

Che cosa ha instillato in Larsson la voglia di dipingere in maniera così terribile i personaggi più abbienti dell’alta società svedese?

Niels Arden Oplev: Io credo che per potersi arricchire ed essere uomini di successo non si possa essere dei “mollaccioni”. Ne avete un esempio anche voi in Italia di uomini del genere, senza bisogno che faccia nomi. Una cosa è certa, la Svezia si è sempre dipinto come un Paese perfetto e socialmente inattaccabile. Compito di Larsson è stato quello di mettere in luce quegli aspetti, diciamo più celati, delle famiglie più potenti, quali ad esempio il coinvolgimento nella produzione di armi.

Sören Staermose: Vorrei sottolineare, a questo proposito, che Larsson per scrivere questa storia si è basato su reali omicidi che hanno coinvolto delle famiglie svedesi importanti. Non bisogna, oltretutto, trascurare il fatto che in Svezia ci sono circa 100.000 casi l’anno di violenze sulle donne, e che molti di questi casi non giungono alla scoperta dei veri colpevoli. Come produttore sono molto felice di aver riportato l’attenzione nei riguardi di un così brutale e dilagante fenomeno.

Com’è stato interpretare il suo ruolo, quali le difficoltà? Secondo lei qual’è il fascino di Lisbeth Salander?

Noomi Rapace: Nel libro il mio personaggio è dipinto come una donna “supersonica”, dalla corporatura che sfiora l’anoressia, ma capace di atti fisici di grande forza, quasi da film d’azione. Per questo ho frequentato corsi di Kick Boxing, per rendere il mio fisico il più simile a quello di Lisbeth. Però abbiamo deciso di togliere molti degli aspetti più fantasiosi, in modo da ottenere la stessa complessità del personaggio del libro, ma rendendolo più comprensibile. Io credo che alla gente piaccia molto vedere rappresentate personalità così sottomesse, ma che allo stesso tempo hanno la forza e il coraggio di ribellarsi allo stato delle cose, non cedendo mai all’autocommiserazione. Lisbeth, nonostante le violenze subite, trova sempre il modo di combattere e ribellarsi, e infine va a prendersi la sua personale vendetta.

Cosa l’ha convinto e fatto decidere a fare questo film, visto che inizialmente aveva declinato l’offerta?

Niels Arden Oplev: Non avevo letto i libri di Larsson e non mi attirava più di tanto l’idea di fare l’ennesimo film giallo. Sören è tornato alla carica un anno e mezzo dopo avermi proposto la regia la prima volta, e me l’ha chiesto di nuovo. La produzione era stata rimandata e lui ci teneva che il film lo facessi io. Così ho letto il libro. Era molto interessante ma non lo vedevo come un giallo. Lo vedevo piuttosto come un film drammatico a sfondo poliziesco, con personaggi forti e originali che crescevano nel corso della storia. La storia della tormentata e ribelle Lisbeth e del giornalista senza paura Blomkvist mi ha subito conquistato. Ho detto a Sören che avrei fatto il film, ma solo se avessi avuto il controllo artistico sul cast, la sceneggiatura, la lunghezza, il montaggio e tutto il resto. Mi sembrava una condizione indispensabile per poter girare una pellicola di successo, tratta da un libro così popolare. Dovevo poter essere libero di prendere tutte le decisioni necessarie per realizzare il film migliore possibile.

Il film è assolutamente scandinavo anche nello stile registico, una scelta nazionalistica di fronte al successo internazionale del libro. Come avete retto alla pressione delle aspettative?

Sören Staermose: Quando abbiamo acquistato i diritti il libro non era ancora diventato un best seller. Una volta iniziate le riprese ci siamo resi conto delle numerose aspettative, e la pressione era tanta. Il mio scopo era quello di raccogliere più fondi possibile e guadagnare tempo sulle riprese, in modo tale da dare il giusto spazio alla realizzazione di un film così impegnativo.

Niels Arden Oplev: Questo film l’avremmo potuto realizzare in mille altre maniere. La cosa importante era farlo con la migliore qualità possibile, e ciò è stato concepibile solo perché abbiamo lasciato da parte le pressioni e ci siamo concentrati sul nostro lavoro.

Serena Guidoni


Pagine correlate conferenze stampa


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Uomini che odiano le donne - Conferenza Stampa '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema conferenze stampa

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Uomini che odiano le donne - Recensione

Altre pagine
sugli argomenti




ecodelcinema

Archivio Recensioni

Archivio Biografie

Schede Film

Buon Compleanno Vip

Distribuzioni

Produzioni

Forum

Ecodelcinema su Facebook

Ecodelcinema su Youtube

Privacy

Focus 06/02/2012
Presentato alla stampa \\´Com’è bello far l’amore\\´

25/01/2012
Paradiso Amaro - Conferenza stampa

23/01/2012
Al cinema Adriano di Roma \´Acab\´ incontra la stampa

13/01/2012
Benvenuti al Nord - Conferenza stampa

03/01/2012
Immaturi - Il viaggio - Conferenza stampa

Newsletter

Film in uscita

Dal 10 febbraio

____________________________

Dal 17 Febbraio

___________________________

Dal 24 febbraio

___________________________

Dal 2 Marzo

___________________________

Dal 9 Marzo

___________________________

Dal 16 Marzo

___________________________

Dal 23 Marzo

___________________________

Dal 30 Marzo

___________________________

Dal 06 Aprile

___________________________

Dal 13 Aprile

___________________________

Dal 20 Aprile

__________________________

Dal 25 Aprile

__________________________

Dal 30 Aprile

__________________________

Dal 4 Maggio

__________________________

Dal 11 maggio

__________________________

Dal 18 maggio

_________________________

Dal 25 maggio

________________________

Dal 1 giugno

________________________

Dal 8 giugno

________________________

Dal 15 giungo

_________________________

Dal 22 giugno

  • I tre marmittoni
  • What to Expect When You're Expecting

________________________

Dal 29 giugno

  • The Big Year (Dal 27/06)
  • Il cammino per Santiago

________________________

Data da definire

___________________________________

 Network News
11/02/2012
Scuola, libri di testo 2012-2013. Precisazioni Ministero Istruzione

11/02/2012
Agenda digitale, programma italiano

 


  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network