
All’interno della retrospettiva
Questi fantasmi: Cinema Italiano Ritrovato (1945-1975), curata da Tatti Sanguineti e Sergio Toffetti, alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, sarà presentato lo straordinario e toccante film con
Anna Magnani “
Un uomo ritorna” (1946) di Max Neufeld, uno dei registi più famosi degli anni trenta, autore fra l’altro di “Mille lire al mese”.Il film è riproposto in un versione restaurata dalla Cineteca Nazionale e dalla
Ripley’s Film. Nel cast oltre alla grande attrice ed icona del nostro cinema, troviamo anche lo straordinario
Gino Cervi e Luisa Poselli. Talenti capaci di incarnare appassionatamente le inquietudini e le lacerazioni del nostro dopoguerra. Due grandi attori italiani, Magnani e Cervi, per un grande film perduto e ritrovato. Uscito pochi mesi dopo “Roma città aperta”e quasi subito ritirato dalle sale, “Un uomo ritorna”è anche un impietoso ritratto dell’Italia appena uscita dalla guerra. Dopo cinque anni di guerra Sergio (Gino Cervi) torna finalmente a casa, ma della sua famiglia rimangono soltanto la madre ed fratello. Cerca di rimettere in piedi la Centrale termoelettrica di cui era direttore, si sposta a Roma, dove ritrova la sorella e l’altro fratello ospiti di Adele (Anna Magnani), la giovane vedova di cui prima della guerra era invaghito. Ma intorno a sé scorge solo rancore e desiderio di vendetta. Torna dopo cinquant’anni di oblio uno dei film più controversi e dolorosi della nostra storia recente, interpretato da due grandi attori capaci di incarnare appassionatamente le inquietudini e le lacerazioni del nostro dopoguerra. Un film sulla fatica e il dolore del ritorno alla normalità dopo violenza, fame, bombardamenti. La pellicola sarà distribuita in DVD dalla
Ripley’s Home Video alla fine di Settembre 2008.