
Anna Magnani: sguardo sofferto, donna dal grande carisma, attrice capace di restituire l’immagine di una Roma dolente. Il suo ricordo non si è sbiadito e ora sarà maggiormente rafforzato da un francobollo raffigurante il suo volto da 0,60 euro. Le Poste Italiane metteranno il valore bollato in circolazione dal prossimo 7 marzo, giorno del centenario della nascita della grande attrice. Un modo per far tornare alla memoria l’interprete di “Roma città aperta” (1945), capolavoro, simbolo del Neorealismo di Roberto Rossellini. Tra le sue interpretazioni migliori quella della popolana romana arrabbiata ne “L’onorevole Angelina” (1947), di Luigi Zampa, con cui vinse il Nastro d’argento del 1947-48 o ancor di più quella dolente di “Mamma Roma” (1962), scritto e diretto da un Pier Paolo Pasolini attentissimo a un’estetica dell’immagine, capace di tramutarsi in simbolismo. La Magnani conquistò tutto il mondo tanto da essere la prima attrice italiana nella storia degli
Academy Awards a vincere l’Oscar nel 1956 con “La rosa tatuata” di Daniel Mann. Scomparsa nel 1973, ha recitato, oltre che per i già citati, Rossellini, Pasolini, Zampa e Mann, anche per registi del calibro di Visconti, Fellini, Renoir, Cukor, Lumet, Monicelli, Rosi e Camerini.
Laura Calvo