Transfert (2017)

  • Regia: Massimiliano Russo
  • Cast: Alberto Mica, Massimiliano Russo, Paola Roccuzzo, Clio Scira Saccà, Enrico Sortino, Rosella Cardaci, Rosario Pizzuto
  • Genere: Thriller, colore
  • Durata: 101 minuti
  • Produzione: Italia, 2017
  • Distribuzione: Change of (he)Art
  • Data di uscita: 12 aprile 2018

Transfert poster ufficiale

"Transfert" è un thriller psicologico che segue la storia di Stefano, un giovane psicoterapeuta che sta lavorando ai suoi primi casi. L’inesperto dottore si trova ad affrontare le problematiche di pazienti molto difficili, che arriveranno ad interferire con la sua vita e con quella degli altri pazienti. Questa situazione spinge Stefano a chiedere l’aiuto al suo supervisore.

Transfert: l’opera prima di Massimiliano Russo

"Transfert" segna l'esordio alla regia di  Massimiliano Russo, con la quale si propone di portare sullo schermo vari intrighi psicologici colmi di colpi di scena ben studiati. Con questo film il regista catanese cerca di mostrare allo spettatore tutti gli aspetti del fenomeno di transfert e le conseguenze che comporta. Un fenomeno conosciuto in psicologia come un caso particolare di spostamento dell’affetto da una persona all’altra: quella dell’analista, per l’intrinseca disponibilità, diviene figura di riferimento su cui si proiettano le proprie aspettative relazionali.

Il cast di "Transfert" è composto da giovani attori emergenti, che hanno ricevuto complessivamente una critica piuttosto positiva.

"Transfert" è stato presentato il 3 dicembre 2017 al Roma Web Fest, tenutosi al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. Proprio in questa occasione, a fine proiezione il pubblico ha offerto 10 minuti di applausi al regista.

Inoltre, il lungometraggio è stato premiato con ben otto premi all’Oniros Awards, un concorso per film indipendenti.

Proprio Massimiliano Russo ha descritto così il suo primo lungometraggio: ""Transfert" è un thriller psicologico, è un gioco di specchi, come spesso suggeriscono le inquadrature del film e il loro linguaggio. E’ un avvincente sfida intellettuale servita allo spettatore dai puntuali colpi di scena." Ha poi aggiunto: "Volevamo che il film per tutta la durata tenesse lo spettatore in tensione che lo catturasse, che fosse capace di estorcere la sua attenzione; per questo abbiamo investito e puntato molto sulla sceneggiatura, sulla trama, sulla credibilità personaggi, dei loro rapporti e dei loro dialoghi".

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *