Tim Roth, Placido e Servillo al Giffoni Film Festival Tanti gli appuntamenti di oggi al Giffoni Film Festival. Tra gli ospiti della giornata: Michele Placido, attore e regista di fama internazionale, e Toni Servillo, reduce dal successo di Cannes con i due film italiani in concorso “Gomorra” di Matteo Garrone e “Il Divo” di Paolo Sorrentino.In serata entrambi gli artisti saranno presenti all'Arena Alberto Sordi per ricevere il riconoscimento “Premio Giffoni 2008”. Alle 18 e 30 sarà inoltre proiettato “Kidogò – un bambino soldato”, documentario presentato nell'ambito del Giffoni Lab, spazio di approfondimento che offre ai ragazzi della sezione YGen e al pubblico del Giffoni Film Festival l'occasione di incontrarsi, discutere e approfondire alcuni temi d'attualità.Alla proiezione del documentario sarà presente il protagonista della pellicola, John Baptist Onama, oggi 42enne, che da giovanissimo è stato uno delle centinaia di bambini soldato forzatamente ingaggiati dall' "Esercito di liberazione del Signore" dello sciamano Joseph Koni, nel corso della guerra che ha insanguinato Sierra Leone nel 1999. John adesso vive a Padova, dove insegna all’Università, e si batte per assicurare a tutti i bambini un’infanzia dignitosa, come testimonial di “Save the Children”. Ieri, ospite della seconda giornata, è stato Tim Roth molto disponibile nei confronti dei giovani giurati. Tante le dichiarazioni sui progetti futuri: “Ho intenzione di dedicarmi completamente alla regia in un futuro prossimo. Con Tarantino abbiamo un progetto comune che riguarda la sua prossima pellicola “Inglorious Bastard”, ambientato nella II Guerra Mondiale. Per essere più vicino alla mia famiglia e per provare un’esperienza diversa, ho dato la mia disponibilità per partecipare alla serie televisiva “Lie To Me”. Mi piacerebbe – ha confessato inoltre – poter cambiare e interpretare un ruolo comico, anche perché l’unica volta che ne ho avuto occasione, non ne sono rimasto soddisfatto. La gente ricorda molto favorevolmente chi li fa sorridere”. Sollecitato dalle domande dei giovani giurati, Roth ha espresso le sue opinioni sul rapporto fra violenza, minori e media: “Da padre premuroso, cerco sempre di osservare ciò che i miei figli apprendono dai media. Questa mia attenzione, però, viene scavalcata dalla facilità con cui oggi possiamo reperire immagini e filmati violenti attraverso la rete, i media tradizionali e il cinema. Posso solo fare affidamento sulla maturità dei miei figli così come spero che i giovani usino l’intelligenza, piuttosto che la violenza”. In relazione al tema dell’edizione di quest’anno, “Miti e Maestri”, Roth ha affermato: ”Pasolini, Visconti, Rossellini, Antonioni, De Sica: tutti miti e maestri con cui mi sarebbe piaciuto lavorare. Purtroppo – afferma Roth – fanno parte di un tempo diverso da quello in cui vivo, ma, nonostante questo, mi reputo fortunato, in quanto ho avuto l’occasione di lavorare con registi mitici dei giorni nostri, come Quentin Tarantino e Francis Ford Coppola”. Fra i protagonisti di “The Incredible Hulk”, nuovo film sulla saga del supereroe Marvel, in cui interpreta la nemesi “Abominio” , Roth, accompagnato dalla moglie e dai due figli, si è mostrato sorridente e solare durante l’incontro con la stampa e con i giovani giurati.
20 / 07 / 2008
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