Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 13 MESI | Network spettacolo

   
  HOME | buon compleanno | news produzioni | personaggi | trailer | giovani star Email | I lettori del network su Facebook
Prossimamente
Recensioni
Box Office
Ritratti e Biografie
Festival



Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
in questo spazio


 

 

 

segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

The Hurt Locker

Regia: Kathryn Bigelow – Cast: Jeremy Renner, Anthony Macki, Brian Geraghty, Guy Pearce, Ralph Fiennes – Drammatico, colore 130 minuti – Produzione: USA 2008 – Distribuzione: Warner Bros Italia – Data di uscita: 10 ottobre 2008

Sminare che passione! potrebbe essere il giusto sottotitolo dell'ultimo film della 57enne regista “con due palle così” (Gillo Pontecorvo dixit dopo aver visto il suo bellissimo “Strange Days”), giunta alla sua settima fatica e a ben 6 anni dal suo ultimo film, il poco riuscito “K19”. La distribuzione italiana ha invece optato per il più commuovente ma fuorviante slogan Maledetto il Paese che ha bisogno di eroi, quasi per ammantare la pellicola con l'antimilitarismo, che accomuna gran parte delle pellicole che negli ultimi anni hanno invaso le sale raccontando la guerra in Iraq. In realtà, come la stessa Bigelow ha tenuto a chiarire, “The Hurt Locker”, tratto dalla storia-reportage del giornalista Mark Boal, è un film sulla dipendenza che la paura (o adrenalina, nella sua accezione più positiva) provoca in molti soldati che continuano ad arruolarsi volontariamente per i conflitti che lo Zio Sam, di volta in volta, accende in giro per il mondo. Se la guerra è una droga, come sostiene la scritta a pieno schermo che apre la pellicola, allora il Sergente Maggiore William James (Jeremy Renner) è a tutti gli effetti un tossicodipendente (come a loro modo lo erano il poliziotto surfista Johnny Utah in “Point Break” e il traffichino Lenny Nero in “Strange Days”), visto che nella sua breve carriera militare ha disinnescato quasi 400 bombe pronte ad esplodere. Ciò nonostante è continuamente spinto da un bisogno incontrollabile che lo porta ad abbandonare in patria la deliziosa fidanzata con bimbo accluso, per farsi spedire in zone calde, dove ogni giorno è a un passo dall'essere dilaniato da esplosivi di ogni calibro. Il giovane artificiere si trova così a condividere con un piccolo plotone i pericoli che il deserto e le disastrate città irachene riservano ai soldati stelle e strisce sfidando, con sfrontata incoscienza, imboscate, cecchini, autobombe e kamikaze pronti a farsi saltare in aria. Il suo agire, pur con le inevitabili e saltuarie concessioni alla pìetas verso commilitoni uccisi, bambini e poveri disgraziati del posto, appare unicamente guidato da una ricerca compulsiva del rischio, come se ogni giorno possa essere l'ultimo. Per ottenere il massimo realismo possibile, la Bigelow è andata a girare in Giordania, tra mille difficoltà e con un budget non astronomico. Il risultato è un film eccessivamente lungo e non esente da pecche ideologiche (gli iracheni, ad esempio, sono rappresentati, salvo rare eccezioni, come persone infide ed ostili, presenze quasi invisibili e senza alcun tipo di remora morale nel preparare attentati anche ai danni dei civili) ma comunque piacevole da seguire grazie alla rinomata abilità della regista nelle scene d'azione e a una fotografia satura in grado di farci quasi respirare la polvere da sparo, la ruggine, il sudore e il sangue che impregnano la sabbia di quella che fu la culla dell'umanità ed oggi solamente un susseguirsi di edifici devastati, carcasse di auto e deserti inospitali.
Vassili Casula

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

RECENSIONI

Altre news
sugli argomenti









Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email

 

per pubblicare il tuo banner in questo spazio
Ricerca personalizzata

Altri articoli
su argomenti simili
04/12/2008
Saw V - Recensione

03/12/2008
La felicità porta fortuna - Happy Go Lucky - Recensione

30/11/2008
The Millionaire - Recensione

28/11/2008
Racconto di Natale - Recensione

27/11/2008
Strafumati - Recensione


News Social Network

News recensioni

 

Network news
04/12/2008
POSTE ITALIANE TAGLIA E LA CORRISPONDENZA TARDA. LE MISSIVE DESTINATE A MONTEFALCONE (CB) VANNO PRIM

04/12/2008
PAVIA - Una nuova auto ai Vigili del Fuoco

Network videonews

Tutte le videonews

 

 



Site Map: Archivio pagine web | Pagine più lette di oggi Archivio news: 200812 - 200811 - 200810 - 200809 - 200808 - 200807 - 200806 - 200805 - 200804 - 200803 - 200802 - 200801 - 200712 - 200711 - 200710 -
  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet