The Girl In The Spider’s Web

  • Regia: Fede Alvarez
  • Cast: Kevin Navayne, Claire Foy
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: n/d
  • Produzione: USA, 2018
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Data di uscita: 29 novembre 2018

 

The Girl in the Spider's Web - Kevin Navayne "The Girl In The Spider’s Web", diretto da Fede Alvarez (“La Casa”, “Man in the Dark”), è tratto dal romanzo "Quello che non uccide" di David Lagercrantz, sequel di “Uomini che odiano le donne” della saga “Millennium” di Stieg Larsson, ed è, effettivamente, il primo film ad essere prodotto direttamente con cast e lingua inglese; le pellicole precedenti, infatti, sono state trasposte da quelle svedesi.

Il cast ancora non è stato confermato ufficialmente, ad eccezione di Kevin Navayne, ma recentemente la Sony Pictures ha confermato che sarà Claire Foy (la Regina Elisabetta della serie Netflix “The Crown”) la protagonista Lisbeth Salander, con grande gioia di Alvarez, il quale si dice elettrizzato dalla presenza della talentuosa attrice emergente.

The Girl In The Spider’s Web: Salander e Blomkvist di nuovo sulle tracce di qualcosa di ‘losco’

In "The Girl In The Spider's Web" Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander si trovano nuovamente a lavorare insieme per un caso particolare.

Mikael viene contattato da un ex sottoposto di Balder, scienziato informatico che opera nel campo dell’intelligenza artificiale, che gli chiede d’indagare sulla Spider Society, criminali che sembra possano mettere in pericolo lo scienziato. Blomkvist accetta, contando sull’aiuto della Salander. Lisbeth inizia quindi ad indagare, hackerando la rete dell’ N.S.A.

Balder, nel frattempo, scopre che suo figlio August, che credeva autistico, in realtà è un savant. Poco dopo viene ucciso da un killer proprio sotto i suoi occhi.  August viene, di conseguenza, affidato a sua madre Hannah, che non sapendo come gestire il figlio, lo lascia in un centro di cure psicologiche. Mikael, essendo venuto a conoscenza delle capacità del bambino, parla con la polizia e fa di tutto affinché venga affidato a loro, considerando che è l’unico testimone in grado d’identificare il killer, posizione che lo rende assai vulnerabile; in effetti, poco dopo, viene ordinato allo stesso killer di ucciderlo. Lisbeth riesce, tuttavia, a salvarlo, e a nascondersi col bimbo in un luogo anonimo.

Blomkvist, venuto a sapere che Balder aveva inizialmente chiesto aiuto alla Salander perché l’azienda per cui lavorava, la Solifon, era in combutta con la Spider Society e con l’N.S.A per derubarlo, viene sedotto da una donna di nome Rebecka Mattson, che si scoprirà essere Camilla Salander, sorella gemella di Lisbeth, ma totalmente diversa da lei: attraente, manipolatrice, popolare; fortunatamente Mikael riesce ad intuire che il network del padre delle due sorelle potrebbe essere in mano a Camilla - che più di ogni altra cosa vorrebbe veder Lisbeth distrutta -, quindi le sfugge.

Lisbeth e August - che ha terminato il disegno del killer di suo padre -, raggiunti e perseguitati da Camilla e i membri della Spider Society, riescono definitivamente a mettersi in salvo. La vicenda viene così denunciata all’ONU e Millennium, caduto in disgrazia, decide di pubblicarla, aumentando così, la visibilità.

 

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