settembre 04, 2015

The Doors Live at the Bowl ‘68 – Recensione

Sul grande schermo, per la prima volta, l’imperdibile versione integrale di una delle performances storiche dei Doors

Regia: Ray Manzarek – Cast: John Densmore, Robby Krieger, Ray Manzarek, Jim Morrison – Genere: Musicale, colore, 135 minuti – Produzione: USA, 2012 – Distribuzione: Microcinema – Data di uscita: 27 febbraio 2013.

the-doors-live-at-the-bowl-68“Si sente come se vi trovaste realmente in quell’arena, sul palco assieme a noi” (Ray Manzarek).

Registrato il 5 luglio del 1968 all’Hollywood Bowl di Los Angels, noto anfiteatro a forma di conchiglia in cui si esibirono in passato artisti del calibro dei Beatles, il concerto è stato oggi rimasterizzato da Bruce Botnick, lo stesso fonico che all’epoca si occupò della registrazione e che si è servito in tempi successivi della moderna tecnologia per ricostruire, non solo il video integrale del concerto, ma anche garantire il miglioramento qualitativo con audio surround 5.1.

In questa nuova edizione dell’evento, oltre all’intero live della storica band, sono compresi nella prima parte del documentario, contenuti extra, testimonianze e interviste dei componenti della band: Manzarek (il tastierista), Krieger (il chitarrista) e Densmore (il batterista). Inoltre, nel lavoro sono inclusi i racconti di alcuni amici musicisti che hanno condiviso il palco con i Doors e brevi interventi inediti di addetti ai lavori.

Questo documentario offre la possibilità e l’illusione di assistere a un concerto diventato cult di una delle band che ha segnato la storia del rock psichedelico. Affascinante e molto suggestionante, specialmente per le riprese in primo piano del frontman Jim Morrison, noto come “Re lucertola”, “The Doors Live at the Bowl ‘68” è considerata dalla maggior parte dei critici musicali, la migliore pellicola rielaborata sulle performance live mai realizzata e registrata prima d’ora.

Il live impeccabile, della durata di circa un’ora e mezza, comprende alcune tracce inedite come “Hello I love you”, “The Wasp (Texas Radio and The Big Beat)”, “Spanish Caravan” e non mancano le magiche note delle celebri “Light My Fire”, “When The Music’s Over” e “The End”, eseguita a fine concerto.

Le immagini nitide e un audio perfetto, sono elementi che fanno di questo documentario un piccolo capolavoro nel suo genere. Capace di rivolgersi sia ai più accaniti fan che grazie a questo lavoro rispolvereranno le atmosfere degli anni sessanta, sia alle più giovani generazioni che potranno scoprire così il mito degli intramontabili Doors.

L’uscita in Italia è prevista per il 27 febbraio in trecento sale.

Giulia Surace

Related posts

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *