Sundance Film Festival, il programma tra Special Events e Indie Episodic

Annunciato il programma per alcune sezioni del Sundance Film Festival, con opere di carattere vario che toccano argomenti diversi, da Elvis Presley alla cosiddetta “epidemia di oppioidi”.

Tra i 69 film del Sundance Film Festival, trovano spazio anche le voci emergenti

Sundance Film Festival: Steven Soderbergh

Il Sundance Film Festival, importante festival cinematografico dedicato al cinema indipendente, si svolge ogni anno nel mese di Gennaio a Park City, nello Utah (Stati Uniti); l’edizione del 2018 è stata definita dal direttore John Cooper come “audace e innovativa”: proprio quest’anno, infatti, è stata annunciato il debutto della sezione “Indie Episodic”, dedicata alle voci emergenti indipendenti del panorama cinematografico e ai loro lavori, di cui è stato rivelato il programma, insieme a quello per la sezione “Short & Special Events”.

Tra i punti salienti del programma degli “Special Events” del Sundance Film Festival 2018, un ‘veritè docuseries’ di Matthew Heineman e Morgan Spurlock, sull’epidemia di oppioidi dal titolo “The Trade“,  e  un documentario musicale a sfondo politico su Elvis Preasley e l’America contemporanea, diretto da Eugene Jarecki, dal titolo “Promised Land“: una sorta di road trip a bordo della Rolls Royce del 1963 di The King, che attraversa l’America quarant’anni dopo la scomparsa di Elvis, e crea un parallelo tra la storia del semplice ragazzo di periferia che si trasforma in un Re, il re del Rock’n Roll, e quella del suo paese, che perde sempre più il suo status di democrazia, degenerando in un impero;  in quest’opera, il cui produttore esecutivo è Steven Soderberg, compaiono nomi come quelli di Alec Baldwin, Chuck D, Emmylou Harris, Ethan Hawke, e Mike Myers, la cui partecipazione, più che essere una vera e propria intervista, sarà più in forma di conversazione.

Sempre nella sezione “Special Events” del Sundance Film Festival 2018, un film diretto da Spike Lee intitolato “Pass Over” che, tramite la sceneggiatura di Antoinette Nwandu, in cui due personaggi, chiacchierando di futilità, passano il tempo e sognano la terra promessa, fa l’occhiolino ad “Aspettando Godot”.

Per quanto riguarda invece la “Indie Episodic” del Sundance Film Festival 2018, dedicato alle voci indipendenti emergenti, si alternano nomi poco conosciuti ad altri più noti, visti sul versante documentaristico, come quello di Steve James, il cui “America To Me” cattura uno spaccato di un anno della vita in una delle scuole pubbliche di Chicago più progressiste, in un atmosfera al contempo intima ed epica che esplora lo stato di regalità in America.

Sul fronte “Shorts”, degno di nota è invece il dramma “Home Shopper” diretto da Dev Patel (noto soprattutto per il suo ruolo in “The Millionaire”, nel 2008), storia di una donna che, intrappolata in un matrimonio senza amora, cerca una via di fuga attraverso un canale di shopping domestico.

Sul sito del Sundance, è possibile consultare il programma completo delle sezioni “Indie Episodic” e “Short & Special Events”.

05/12/2017

Giada Aversa

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