Sundance e Qoob
Il Sundance Film Festival e’ una bella rassegna di film indipendenti che si svolge dal 17 al 27 gennaio nella innevata localita’ di Park City nello stato dello Utah. Ve ne abbiamo parlato qualche giorno fa, ora ci soffermiamo piu’ attentamente su cio’ che arriva dall’ Italia. Ci sono due novita’, in parte italiane, nella categoria short film (cortometraggi). La sezione dei corti e’ sempre molto interessante perche’ si tratta spesso di opere prime, innovative, a basso costo, originali e molto promettenti, che tracciano anche la direzione verso cui il cinema sta andando. Qui siamo in una terra lontana dalle Majors, che mandano avanti un’industria dello spettacolo immensa, che muovono milioni di euro con ogni produzione, che con il loro sostegno influiscono anche sulle elezioni presidenziali americane. Si, il mondo dei corti indipendenti e’ il mondo della sperimentazione pura, dei giovani e delle nuove tecnologie. E qui si inserisce una novita’ tutta italiana: si chiama Qoob e forse non tutti la conoscono. Qoob e’ una piattaforma multimediale, che sfrutta internet e la tv digitale, che accoglie, promuove e finanzia nuove forme creative a livello musicale e visivo. Simile a youtube, ma qui si entra per fare upload (cioe’ per immettere il proprio materiale) e non per fare download (cioe’ scaricare l’impossibile senza badare ai diritti d’autore). Nasce a fine 2006 dalla costola di MTV Italia (e in collaborazione con Telecom Italia Media Broadcasting) una rete televisiva legata alle grandi case discografiche ma lontana anni luce dalle dinamiche giurassiche che mandano avanti le altre tv nostrane, mamma rai e le reti del biscione. Non c’e’ Auditel, non ci si fossilizza con le solite facce, si dà largo spazio ai giovani. Mente di questa scatola piena di cose interessanti e’ Antonio Campo Dall’Orto, amministratore delegato di Telecom Italia Media, direttore di MTV Italia e anche responsabile di Qoob. Dall’Orto dirige da anni la rete che ha lanciato volti nuovi come Paola Maugeri, Victoria Cabello, Enrico Silvestrin, Giorgia Surina, Camila Raznovich e tanti altri ragazzi motivati, che sapevano l’inglese alla perfezione e con tanta voglia di fare che li ha portati poi a diventare attori, presentatori, giornalisti. Con questi presupposti siamo sicuri che anche Qoob andra’ molto lontano. Per ora e’ arrivata fino al Sundance finanziando i seguenti lavori: “Spider” e’ un corto di 9 minuti di produzione australiana del 2007 diretto e interpretato da Nash Edgerton, un ragazzo che nel cinema lavora gia’ da molti anni come stuntman, attore, montatore, autore e regista. Questo e’ un piccolo action thriller che sara’ possibile vedere in streaming il 27/1 su www.sundance.org/festival oppure su qoob al link http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=5061 . “I love Sarah Jane” di Spencer Susser (film editor e regista di video musicali e pubblicita’ che lavora tra Usa e Australia) e David Michod (attore, sceneggiatore e regista australiano) , 14 minuti di Jimbo, ragazzino innamorato fisso di Sarah Jane pronto a combattere contro tutto per lei, anche contro gli zombie. Potrete vederlo sul suddetto sito il 18/1 e su qoob al link http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=8578.
"In bocca al lupo a questi due short film e a tutti i nuovi progetti di Qoob".
Paola mattu Furci
Ecodelcinema paolamattu@gmail.com
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