Suburbicon

Suburbicon: un noir ambientato negli anni '50 che racconta il presente

Suburbicon recensione

La perfetta città total white di “Suburbicon” rimane sconvolta dall'arrivo di una famiglia di colore. Accanto ai nuovi vicini, la famiglia Lodge subisce un'irruzione domestica che sfocia nella morte della madre del piccolo Nicky.

George Clooney porta alla luce una vecchia sceneggiatura dei fratelli Cohen, vecchia si, ma molto attuale. Basti pensare che l'inizio delle riprese coincise con le dichiarazioni del neo presidente Trump sulla costruzione di un muro contro le minoranze, e di muri se ne vedono anche nella pellicola, quelli che gli abitanti di Suburbicon costruiscono intorno alle loro casa per non poter vedere i nuovi arrivati.

Un tema che passa in secondo piano, seppure sempre presente, rispetto alle vicende che sconvolgono i Lodge, simbolo di quella perfetta (e ritenuta giusta) famiglia odierna. Ma questo velo di apparente serenità crolla in seguito alla morte della madre di Nicky, la cui tragedia conduce la famiglia Lodge in una spirale di violenza e ricatto, portando alla luce la vera natura dei suoi componenti.

Ambientato negli anni ’50, il film è un noir vecchio stile in cui le musiche di Alexander Desplat contribuiscono a dare un’aria hitchcockiana.

Suburbicon: "mostri" guidati da ipocrisia e perbenismo

Sebbene sia diretto da George Clooney, “Suburbicon” richiama la vena filmica dei fratelli Cohen: personaggi grotteschi che si ritrovano a loro volta in situazioni grottesche. La famiglia Lodge si rivela essere formata da mostri, ma tale inclinazione arriva soltanto attraverso una serie di stupidi errori che porta loro ad uscire il lato peggiore della natura umana.

L’orrore di questi personaggi, però, passa inosservato a “Suburbicon”, i cui abitanti sono troppo presi nel mandar via la famiglia di colore, tanto da non vedere l'odio che attanaglia Gardner Lodge, interpretato da un terrificante Matt Damon.

L’ipocrisia e il perbenismo rappresentato dalla pellicola fanno di “Suburbicon” uno ritratto della nostra società che continua a ripetere gli errori del passato.

Silvia D’Ambrosio

 

  • Regia: George Clooney
  • Cast: Oscar Isaac, Matt Damon, Josh Brolin, Woody Harrelson, Julianne Moore, Glenn Fleshler, Noah Jupe, Michael D. Cohen, Lauren Burns, Steve Monroe
  • Genere: Commedia, colore
  • Durata: n/d
  • Produzione: USA, 2017
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Data di uscita: 14 Dicembre 2017

Una famiglia consumata dalla violenza, dal ricatto e dalla vendetta. È il plot di "Suburbicon", commedia noir ambientata negli anni '50 e diretta da George Clooney. Scritto dai Fratelli Cohen, alla loro quinta collaborazione con Clooney, il lungometraggio presenta un cast all-star: Oscar Isaac, Julienne Moore, Matt Damon e Josh Brolin.

"Suburbicon" si propone come una satira sui lati peggiori e migliori della natura umana, mostrati attraverso le vicende di una perfetta famiglia di città, la cui vita viene sconvolta in seguito a un'irruzione domestica, che degenera nella morte della madre del piccolo Nicky.

Questo episodio darà vita a una serie di ricatti, tradimenti e adulteri a cui Nicky cercherà di dare un senso. La sua curiosità, però, minaccia i tentativi del padre di portare ordine in casa, facendo passare in secondo piano la rivolta della comunità contro l'arrivo di una famiglia di colore.

Suburbicon: George Clooney di nuovo regista

George Clooney torna, per la sesta volta dietro la macchina da presa con "Suburbicon", un progetto interessante, dato il coinvolgimento di Joel ed Ethan Coen come sceneggiatori, si potrebbe dire un team vincente visti i film realizzati insieme: "Fratello, dove sei", "Prima ti sposo poi ti rovino", "Burn After Reading - A prova di spia" e "Ave, Cesare!", commedie di grande successo diventate cult. Una pellicola intrigante  che unisce in sé il mistero, la satira, il noir e la commedia.

Il film è prodotto da Joel Silver con la sua Silver Pictures, da George Clooney e Grant Heslov, attraverso la loro Smokehouse Pictures label, e Teddy Scharwarzman con Black Bear Pictures.

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