Stanley Tucci

Propenso sin dalla tenera età alla recitazione, Stanley Tucci ha fatto una lunga gavetta d'attore, tra piccoli ruoli cinematografici e partecipazioni televisive, fino alla consacrazione del suo innato talento, nonostante un'indole pacata e mite, che l'ha reso uno dei migliori attori di Hollywood.

Stanley Tucci, l'attore che 'veste Prada'

(Peekskill - New York, 11 novembre 1960)


Stanley Tucci mezzo bustoÈ la città di New York a dare i natali a Stanley Tucci, artista poliedrico, tra i più bravi dell’attuale panorama hollywoodiano, nelle cui vene scorre sangue latino, essendo il nonno di Marzi, un piccolo centro in provincia di Cosenza.

Nel 1982 conclude gli studi alla State University of New York at Purchase, e lo stesso anno debutta a Broadway con “The Queen and the Rebels”. Il teatro è per lui una grande passione, ma compare anche in lavori per il grande schermo, dove inizia la carriera nel 1985 con “L’onore dei Prizzi”, di John Huston, nonché in realizzazioni per la televisione, tra le quali ricordiamo “Kojak: The Price of Justice” e “Miami Vice”.

I piccoli ruoli degli esordi e la passione per la cinepresa

Negli anni che seguono lo possiamo apprezzare in tanti piccoli ruoli cinematografici, lo ricordiamo: nel 1988 nella commedia “Schiavi di New York” di James Ivory, e nell’horror di George A. Romero “Monkey Shines – Esperimento nel terrore”; nel 1990 nella commedia di Howard Franklin “Scappiamo col malloppo”; nel 1991 nella pellicola drammatica di Robert Benton “Billy Bathgate – A scuola di gangster”; nel 1992 nel poliziesco “Occhio indiscreto” di Howard Franklin, ha un ruolo di maggior rilievo, accanto a Joe Pesci.

Del 1992 ricordiamo “In the Soup – Un mare di guai”, commedia in bianco e nero del re del cinema indipendente americano Alexandre Rockwell. Il 1995 raggiunge la meritata fama e il successo, grazie alla TV, con la serie legal “Murder One”, dove interpreta Richard Cross, un miliardario dalla vita promiscua, dall’animo arido e infido.

Nel 1996 si cimenta con successo dietro la macchina da presa, coadiuvato da Scott Campbell, con la commedia “Big Night”, di cui cura anche la sceneggiatura, assieme al cugino Joseph Tropiano, premiata al Sundance Film festival. Il film, che racconta la storia di due fratelli che negli anni cinquanta aprono un ristorante in una cittadina del New Jersey, vede nel cast, oltre allo stesso Tucci e a sua sorella Christine, Minnie Driver, Tony Shalhoub, Marc Anthony e Isabella Rossellini.

Istrionico interprete, Stanley Tucci ha fatto della versatilità la chiave del suo successo

La madre dell’attore ha scritto un libro di ricette esclusivo appositamente per la pellicola. Oramai gli vengono proposti ruoli sempre di maggior rilievo: nel 1997 è in “Harry a pezzi” di Woody Allen; nel 1998 è in “Montana”, film drammatico di Jennifer Leitzes, dove è affiancato dalla brava Kyra Sedgwick; del 1999 ricordiamo “Sogno di una notte di mezza estate” di Michael Hoffman, e la sua seconda prova alla regia, “Gli imbroglioni”, una commedia degli equivoci in cui recita assieme a Steve Buscemi e Woody Allen. Seguono: “I marciapiedi di New York” di Edward Burns, nel 2001; “Un amore a cinque stelle” di Wayne Wang, con Jennifer Lopez e Ralph Fiennes, nel 2002; nello stesso anno “Era mio padre” di Sam Mendes, con Tom Hanks e Paul Newman; nel 2003 il catastrofico “The Core” di Jon Amiel.

Nel 2004 è nella serie di successo “Dr. House – Medical Division”, e ha un ruolo divertentissimo in “Shall We Dance?” di Peter Chelsom, a fianco di Richard Gere, Jennifer Lopez e Susan Sarandon. Nel 2004 è anche in “The Terminal” di Steven Spielberg, dove recita di nuovo con Tom Hanks; mentre nel 2006 è nell’irresistibile commedia “Il diavolo veste Prada” di David Frankel, con Meryl Streep e Anne Hathaway, e nel drammatico “Slevin – Patto criminale”, di Paul McGuigan.

Gli "Amabili resti" che gli regaleranno una nomination agli Oscar

Nel 2007 dirige il film drammatico “Blind Date”, dove duetta con Patricia Clarkson, ed è nel cast del famoso medical “E.R. Medici in prima linea”. Nel 2009 è nel brillante “Disastro a Hollywood” di Barry Levinson, dove affianca tra gli altri Robert De Niro; e in “Julia e Julia” di Nora Ephron, dove ritrova la Streep, e veste i panni di un personaggio tenero e sensibile, vicino alla sua vera indole, lontano dai personaggi da ‘cattivo’ che sovente gli vengono proposti.

Nel 2010 è in “Amabili resti” di Peter Jackson, con Mark Wahlberg, Rachel Weisz e Susan Sarandon, ottenendo una nomination all’Oscar come Migliore Attore non Protagonista. Nel 2011 è nelle sale con la commedia di Will Gluck “Easy A”, col musical australiano di Steve Antin “Burlesque”, con Christina Aguilera e Cher, e “Capitan America - Il primo vendicatore” di Joe Johnston.

Anni di cinema impegnato, tra "Hunger Games" e 'un mare di mostri'

Nel 2012, Tucci torna sul grande schermo con tre pellicole. Veste i panni di Caesar Flickerman in "Hunger Games", pellicola di Gary Ross che si è guadagnata il terzo posto nella classifica dei records per il miglior esordio negli USA. Diventa, poi, Ray Fuller in "La regola del silenzio - The Company You Keep" di Robert Redford ed è nel cast di "Gambit - Una truffa a regola d'arte", commedia diretta da Michael Hoffman e sceneggiata da Ethan e Joel Coen, in cui l'attore recita al fianco di Colin Firth e Cameron Diaz.

Anche il 2013 è un anno molto impegnato per Tucci che è al cinema con le avventure di "Il cacciatori di giganti" e di "Piercy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il mare dei mostri". Nello stesso anno, l'attore è James Boswell ne "Il quinto potere" di Bill Condon, che affronta le vicende di Julian Assange (Benedict Cumberbatch), fondatore di WikiLeaks, e del portavoce Daniel Domscheit-Berg (Daniel Brühl) ed è nel cast di "Hunger Games: La ragazza di fuoco", sequel di "Hunger Games", presentato al Festival del Film di Roma 2013.

Nel 2014 torna a vestire gli eccentrici panni di  Caesar Flickerman in "Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1". Degna di nota è la partecipazione, nel 2015, a "Spotlight", un film sulle indagini di pedofilia negli ambienti clericali, co-scritto e diretto da Tom McCarthy, presentato fuori concorso alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e nel corso del Toronto International Film Festival 2015 si classifica al 2º posto alla vittoria del People's Choice Award come miglior film.

Tucci, che nel 2009 ha perso la moglie Kate, a causa di un tumore, vive nella Contea di Winchester, New York, assieme ai figli, Camilla, e i gemelli Nicolo Robert e Isabel Concetta. Si è risposato con Felicity Blunt, sorella di Emily Blunt, da cui aspetta un bambino.

Maria Grazia Bosu

Stanley Tucci Filmografia – Cinema

Stanley Tucci film

  • L’onore dei Prizzi, regia di John Huston (1985)
  • Who’s That Girl, regia di James Foley (1987)
  • Monkey Shines – Esperimento nel terrore, regia di George A. Romero (1988)
  • Schiavi di New York, regia di James Ivory (1989)
  • The Feud, regia di Bill D’Elia (1989)
  • Fear, Anxiety & Depression, regia di Todd Solondz (1989)
  • Uomini d’onore, regia di William Reilly (1990)
  • Scappiamo col malloppo, regia di Howard Franklin e Bill Murray (1990)
  • Billy Bathgate – A scuola di gangster, regia di Robert Benton (1991)
  • Occhio indiscreto, regia di Howard Franklin (1992)
  • In the Soup – Un mare di guai, regia di Alexandre Rockwell (1992)
  • Beethoven, regia di Brian Levant (1992)
  • Doppia anima, regia di Norman René (1992)
  • Coppia d’azione, regia di Herbert Ross (1993)
  • Il rapporto Pelican, regia di Alan J. Pakula (1993)
  • Può succedere anche a te, regia di Andrew Bergman (1994)
  • Mrs. Parker e il circolo vizioso, regia di Alan Rudolph (1994)
  • Somebody to Love – Qualcuno da amare, regia di Alexandre Rockwell (1994)
  • Lulu Askew, regia di Lynn K. D’Angona (cortometraggio) (1995)
  • Un lavoro da giurato, regia di John Fortenberry (1995)
  • Il bacio della morte, regia di Barbet Schroeder (1995)
  • Sex & the Other Man, regia di Karl Slovin (1995)
  • A Modern Affair, regia di Vern Oakley (1995)
  • L’amante in città, regia di Greg Mottola (1996)
  • Big Night, regia di Campbell Scott e Stanley Tucci (1996)
  • Harry a pezzi, regia di Woody Allen (1997)
  • Allarme mortale, regia di Evan Dunsky (1997)
  • Una vita esagerata, regia di Danny Boyle (1997)
  • Montana, regia di Jennifer Leitzes (1998)
  • Sogno di una notte di mezza estate, regia di Michael Hoffman (1999)
  • Gli imbroglioni, regia di Stanley Tucci (1999)
  • In Too Deep, regia di Michael Rymer (1999)
  • Il segreto di Joe Gould, regia di Stanley Tucci (2000)
  • I marciapiedi di New York, regia di Edward Burns (2001)
  • I perfetti innamorati, regia di Joe Roth (2001)
  • Scintille d’amore, regia di George Zaloom (2001)
  • Big Trouble – Una valigia piena di guai, regia di Barry Sonnenfeld (2002)
  • Un amore a cinque stelle, regia di Wayne Wang (2002)
  • Era mio padre, regia di Sam Mendes (2002)
  • The Core, regia di Jon Amiel (2003)
  • Shall We Dance, regia di Peter Chelsom (2004)
  • The Terminal, regia di Steven Spielberg (2004)
  • Il diavolo veste Prada, regia di David Frankel (2006)
  • Slevin – Patto criminale, regia di Paul McGuigan(2006)
  • L’imbroglio – The Hoax , regia di Lasse Hallström (2006)
  • Blind Date, regia di Stanley Tucci (2007)
  • Disastro a Hollywood, regia di Barry Levinson (2008)
  • Swing Vote – Un uomo da 300 milioni di voti, regia di Joshua Michael Stern (2008)
  • Julia e Julia , regia di Nora Ephron (2009)
  • Amabili resti, regia di Peter Jackson (2009)
  • Easy Girl, regia di Will Gluck (2011)
  • Burlesque, regia di Steve Antin (2011)
  • Capitan America – Il primo vendicatore, regia di Joe Johnston (2011)
  • Hunger Games, regia di Gary Ross (2012)
  • La regola del silenzio – The Company You Keep , regia di Robert Redford (2012)
  • Gambit – Una truffa a regola d’arte, regia di Michael Hoffman (2012)
  • Il cacciatore di giganti , regia di Bryan Singer (2013)
  • Pearcy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il mare dei mostri , regia di Thor Freudenthal (2013)
  • Il quinto potere, regia di Bill Condon (2013)
  • Hunger Game – La ragazza di fuoco, regia di Francis Lawrence (2013)
  • Velvet – Il prezzo dell’amore, regia di Neil LaBute (2014)
  • Transformers 4 – L’era dell’estinzione, regia di Michael Bay (2014)
  • Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1, regia di Francis Lawrence (2014)
  • Le regole del caos (A Little Chaos), regia di Alan Rickman (2014)
  • Joker – Wild Card (Wild Card), regia di Simon West (2015)
  • Spotlight, regia di Tom McCarthy (2015)

Stanley Tucci Filmografia – Televisione

  • Crime Story (serie TV, episodio 1×17) (1987)
  • Kojak: The Price of Justice, regia di Alan Metzger (film TV) (1987)
  • The Street, regia di Daniel Pyne e John Mankiewicz (film TV) (1988)
  • Miami Vice (serie TV, episodi 3×09-4×01-4×19) (1986-1988)
  • Un giustiziere a New York (serie TV, episodio 4×01) (1988)
  • Oltre la legge – L’informatore (serie TV, 5 episodi) (1988-1989)
  • In famiglia e con gli amici (serie TV, episodi 3×10-3×11) (1989-1990)
  • Hawaii paradiso di sangue, regia di Daniel Pyne e John Mankiewicz (film TV) (1990)
  • Lifestories (serie TV, episodio 1×07) (1990)
  • E giustizia per tutti (serie TV, episodi 2×02-2×05-2×08) (1991)
  • Murder One (serie TV, 23 episodi) (1995-1996)
  • Winchell, regia di Paul Mazursky (film TV) (1998)
  • Bull (serie TV, 5 episodi) (2000)
  • Conspiracy – Soluzione finale, regia di Frank Pierson (film TV) (2001)
  • Freedom: A History of Us (documentario serie TV, 7 episodi) (2003)
  • Detective Monk (serie TV, episodio 5×01) (2006)
  • 3 libbre (serie TV, 6 episodi) (2006)
  • E.R. – Medici in prima linea (serie TV, 10 episodi) (2007-2008)
  • Fortitude – serie TV (2015 – in produzione)

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