Sophie Marceau

Attrice, regista, sceneggiatrice e scrittrice francese, Sophie Marceau ha saputo emergere come interprete versatile, capace di impersonificare ogni ruolo, in un periodo di crescita professionale che dal 'tempo delle mele' ci ha accompagnato fino a oggi.

Sophie Marceau, una bellezza da “tempo delle mele”

(Parigi, 17 novembre 1966)

Sophie Marceau AttriceSophie Marceau nasce a Parigi il 17 novembre 1966 da una famiglia modesta. Viene scelta all’ultimo minuto dal regista Claude Pinoteau per la parte della tredicenne Vic in “La boum - La festa”, chiamato in Italia “Il tempo delle mele”.

Il film esce il 17 dicembre 1980 e sembra soltanto una storiella adolescenziale. In realtà è nata una stella. Le ragazzine si tagliano i capelli come lei e, seppur snobbata dalla critica, la pellicola è un campione d’incassi in Francia e in Europa. Seguirà nel 1982 il sequel “Il tempo delle mele 2”, che vale alla deliziosa Sophie il premio Cèsar come Miglior Attrice Esordiente.

Quell''amore  balordo' per Andrzej Zulawski

Nel 1985 Sophie è diretta da Andrzej Zulawski in “Amore balordo”. Sposerà il regista polacco molto più vecchio di lei a cui resterà legata 17 anni e da cui avrà il figlio Vincent. Lo stesso anno è in “Police”, di Maurice Pialat, accanto a Gérard Depardieu.

La dolce adolescente degli esordi è quanto mai sensuale nel noir ambientato a Haiti “Discesa all’inferno”, di Francis Girod, del 1986. Nel 1988 gira “L’etudiant”, venduto in Italia come ”Il tempo delle mele 3”, anche se in realtà non ha nulla a che fare con i due precedenti. Con il marito lavora nel 1989 al tragico, non molto riuscito, ”Le mie notti sono più belle dei vostri giorni”. Seguono film non memorabili e Sophie diventa sempre meno gestibile sul set, al punto di far cacciare il regista Riccardo Freda dal set di “Eloise, la figlia di d’Artagnan” (1994), per sostituirlo con Bertrand Tavernier che avrebbe solo dovuto produrlo.

Il 'cuore impavido' di Sophie Marceau

Nel 1995 fa parte del cast del kolossal ”Braveheart - Cuore impavido”, di Mel Gibson, e nell’ultima opera di Michelangelo AntonioniAl di là delle nuvole”. L’anno dopo l’attrice pubblica il romanzo “Menteuse”. Nel 1999 fa la Bond girl nel mal riuscito 007 “Il mondo non basta”; mentre nel 2000, con una relazione oramai deteriorata è diretta per l’ultima volta dal regista Andrzej Zulawski in “La Fidélité”, definito dalla critica caotico.

Il 2001 è l’anno del divorzio della star francese che si legherà al produttore Jim Lemley, padre della seconda figlia Juliette. L’esordio alla regia, dopo un corto presentato a Cannes nel 1995, avviene nel 2002 con l’autobiografico “Parlami d’amore”, non perfetto ma coraggioso. Proprio Christopher Lambert, da lei diretto nel suo secondo lavoro “Trivial”, nel 2007, è diventato il suo ultimo compagno (anche se la storia si è ormai conclusa).

Il parziale allontanamento dalle scene

È dello stesso anno il thriller psicologico di Marina De Van ”Non ti voltare”, con l’inedita coppia formata da Monica Bellucci/Sophie Marceau. Ancora splendida, la Marceau ritorna ai temi adolescenziali con “Lol” (2008), di Lisa Azuelos, ritratto dei giovani d’oggi, in cui però veste i panni di una madre.

Segue poi “Carissima me” di Yann Samuell che la vede protagonista nei panni di intransigente donna in carriera costretta a fare i conti con i sogni e le speranze di quando era bambina, all’alba del suo quarantesimo compleanno. Dopo un periodo di assenza dalle sale, nel 2012 viene diretta da James Huth nella commedia sentimentale “Per fortuna che ci sei”.

Ivana Faranda

Sophie Marceau Filmografia – Attrice

Sophie Marceau primo piano

  • Il tempo delle mele, regia di Claude Pinoteau (1980)
  • Il tempo delle mele 2, regia di Claude Pinoteau (1982)
  • Fort Saganne, regia di Alain Corneau (1984)
  • Irresistibile bugiardo, regia di Georges Lautner (1984)
  • Amour braque – Amore balordo, regia di Andrzej Żuławski (1985)
  • Police, regia di Maurice Pialat (1985)
  • Discesa all’inferno, regia di Francis Girod (1986)
  • Il tempo delle mele 3, regia di Claude Pinoteau (1988)
  • Chouans !, regia di Philippe de Broca (1988)
  • Le mie notti sono più belle dei vostri giorni, regia di Andrzej Żuławski (1989)
  • Pacific Palisades, regia di Bernard Schmitt (1990)
  • Pour Sacha, regia di Alexandre Arcady (1991)
  • La nota blu, regia di Andrzej Żuławski (1991)
  • Fanfan, regia di Alexandre Jardin (1992)
  • Eloise, la figlia di D’Artagnan, regia di Bertrand Tavernier (1994)
  • Braveheart, regia di Mel Gibson (1995)
  • Al di là delle nuvole, regia di Michelangelo Antonioni e Wim Wenders (1995)
  • Anna Karenina, regia di Bernard Rose (1997)
  • Marquise, regia di Vera Belmont (1997)
  • Firelight, regia di William Nicholson  (1997)
  • Lost & Found, regia di Jeff Pollack (1999)
  • Sogno di una notte di mezza estate  (1999)
  • Il mondo non basta, regia di Michael Apted (1999)
  • La Fidélité, regia di Andrzej Zulawski (2000)
  • Belfagor – Il fantasma del Louvre, regia di Jean-Paul Salomé (2001)
  • Alex & Emma, regia di Rob Reiner (2003)
  • Je reste, regia di Diane Kurys (2003)
  • Les clefs de bagnole, regia di Laurent Baffie (2003)
  • À ce soir, regia di Laure Duthilleul (2004)
  • Anthony Zimmer, regia di Jérôme Salle (2005)
  • La disparue de Deauville, regia di Sophie Marceau (2007)
  • Female agents, regia di Jean-Paul Salomé (2008)
  • Sarà perché ti amo, regia di Pascale Pouzadoux (2009)
  • LOL – Il tempo dell’amore, regia di Liza Auzerlois (2009)
  • Non ti voltare, regia di Marina de Van (2010)
  • Carissima me, regia di Yann Samuell (2010)
  • Per fortuna che ci sei, regia di James Huth (2012)
  • Arrestatemi, regia di Jean-Paul Lilienfeld (2013)
  • Due destini, regia di Lisa Azuelos (2014)
  • Tu veux... ou tu veux pas?, regia di Tonie Marshall (2014)

Sophie Marceau Filmografia – Regista e Sceneggiatrice

  • L’aube à l’envers (Cortometraggio)(1995)
  • Parlami d’amore (2002)
  • La disparue de Deauville (2007)

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *