Sofia Coppola racconta “L’inganno”

Dopo esser stata nominata lo scorso mese al Festival di Cannes 2017 nella categoria Miglior Regista, Sofia Coppola porta “L’inganno” al Film Festival di Los Angeles.

Sofia Coppola: regista di uno psicodramma gotico

Sofia Coppola e L'inganno

In questo nuovo progetto di Sofia Coppola appaiono come protagoniste Nicole Kidman e Kristen Dunst, rispettivamente nelle vesti di preside e di maestra, incaricate di formare giovani ragazze.

“L’inganno” è ambientato all’interno di collegio femminile, in una Virginia immersa nella Guerra Civile. Un giovane militare (Colin Farrel) viene trovato ferito nel bosco da una delle studentesse del collegio (Elle Fanning) che decide di portarlo all’interno dell’istituto per ricoverarlo. La sua presenza aiuterà ad aggravare i sentimenti di repressione e isolamento delle donne.

La regista ha raccontato di aver usato un tipo di tecnica che richiama molto le atmosfere dei film horror, dichiara di aver cercato di fare qualcosa di simile in passato con una specie di film amatoriale che ha girato alla sola età di dodici anni, “Vino Fatale”.

La pellicola presentata al Festival di Cannes 2017, verrà proiettato anche al Film Festival di Los Angeles ed è sicuramente un prodotto in cui si riconosce il tratto distintivo di Sofia Coppola.

Sofia Coppola: uno stile inconfondibile

“Ho voluto che questo film rispecchiasse effettivamente il periodo in cui è ambientato. Quando ho girato “Marie Antoinette” ho cercato di fare del mio meglio per non rendere il film troppo datato. Era un’opera adolescenziale e romantica, è stato un lavoro totalmente differente. Ho voluto che “L’inganno” fosse circondato da un’atmosfera più rigida e che si avvertissero la suspense e le intense emozioni.”, dichiara la regista.

Questo nuovo film segue la scia del successo dell’ultimo progetto di Sofia Coppola, “The Bling Ring”, che ha visto come protagonista la talentuosa Emma Watson. Con “L’inganno”, la direttrice artistica ha voluto creare qualcosa di meraviglioso, totalmente immerso in un’ambiente cupo.

Alessio Camperlingo

19/06/2017

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