agosto 31, 2015

Slipstream – Nella mente oscura di H

Regia: Anthony Hopkins – Cast: Anthony Hopkins, Stella Arroyave, Christian Slater, John Turturro, Michael Clarke Duncan, Lisa Pepper, Christopher Lawford, Kevin McCarthy, Aaron Tucker – Genere: Commedia, colore 96 minuti – Produzione: USA 2007 – Data di uscita: 9 maggio 2008.

slipstreamIl Premio Oscar Anthony Hopkins compie un viaggio nella produzione cinematografica indipendente come sceneggiatore, regista e protagonista di “Slipstream – Nella mente oscura di H”. Un racconto onirico che oltrepassa i confini tra il reale e l’immaginario e conduce nella mente tortuosa di un uomo la cui vita è intrappolata in un vortice in cui il tempo sembra annullato e la dimensione del sogno e quella della realtà sembrano coincidere. Felix Bonhoeffer (Hopkins), è uno sceneggiatore, la cui esistenza si complica quando i personaggi che lui stesso ha creato cominciano ad apparire nel suo mondo reale e ad interferire nella sua stessa vita. Scritto e diretto da Hopkins, il lungometraggio comprende un cast artistico e tecnico di tutto rispetto che totalizza nel complesso oltre 70 premi e prestigiosi riconoscimenti e più di 200 nomination. “Slipstream” è un film sulla natura della realtà e sull’illusione della vita. Il titolo significa tutto e non significa nulla” dice lo sceneggiatore/regista Anthony Hopkins. Il film trae ispirazione in gran parte dalla cultura popolare e dalla storia recente, e allo stesso tempo è completamente originale. Hopkins spiega: “Sono affascinato dal tempo e dalla percezione degli eventi al di là del tempo. La vita ha una dimensione così illusoria e onirica, che credo che tutto sia un sogno… un sogno dentro un sogno”. Il film racconta di un uomo, che, trascinato sulla scia (slipstream) di un tempo che si ripiega su se stesso, ricorda il proprio futuro. Sono intrigato dal fatto che man mano che divento vecchio, ogni momento scivola nel passato. Cos’è reale? Cos’è immaginazione o fantasia? Afferri questo momento e poi, improvvisamente, è andato. Dieci minuti fa stavo parlando, ma tutto ciò ora se ne è già andato. È tutto un sogno”. La scelta delle location si è indirizzata su Los Angeles e dintorni, la più significativa è il deserto californiano del Mojave, particolarmente adatto per un film che interroga la natura stessa della realtà.

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