Siate Brevi - Festival del Cortometraggio di Capalbio
30 giugno - Piazza Magenta si riempie di ragazzi per la serata dedicata a loro nell’ambito del Festival del Cortometraggio. Piccoli lavori dedicati al mondo dell’adolescenza scritti, diretti e prodotti da chi la gioventù la sta vivendo, opere semplici ma di un certo effetto e che sicuramente strappano un sorriso. Il vincitore di questa sezione è stato: “Mal di scuola”, recitato dagli studenti della quinta elementare della scuola Alberto Sordi, che narra il disagio di arrivare sui banchi sempre in ritardo, una realtà comune a tanti bambini e a tanti genitori che vanno di fretta... La Norvegia, che quest’anno è la nazione ospite e protagonista con Focus Norway, è stata rappresentata ieri dal Nordkapp Film Festival, la rassegna più settentrionale del mondo, che è giunta alla sua quinta edizione. Presenti sul palco i due direttori artistici, Knut Erik Jensen e Gorild Mauseth, che parlano della loro città affacciata sul mare di Barentsz e della loro vita legata al mondo dell’acqua, raccontando di avere una sezione del loro festival dedicata ai corti in cui deve essere protagonista un pesce. Molto interessante “Moving Still”, di Santiago Caicedo De Roux. Con un gioco di palazzi metropolitani che si compongono e si scompongono come un castello di Lego, visti dalla finestra di un treno, il regista allude all’esperienza del viaggiatore abitudinario. Nella sezione Stato del mondo abbiamo visto con piacere “Reise zum Wald” di Jorn Staeger, 7 minuti di innovativa e poetica visione degli alberi e della foresta. In concorso presenti anche altri film brevi che abbiamo apprezzato per la loro freschezza, tra cui il francese “La balade d’Alice” di Emmanuel Saada, gioco e sogno di una bambina e dei suoi genitori; “Amin” di David Dusa, un bambino sul sedile posteriore dell’auto del padre ascolta le notizie e vede la strada con i suoi occhi innocenti che ingrandiscono i particolari, come una torre Eiffel souvenir attaccata allo specchietto dell’auto e poi inveisce contro i “flik de merde” che trattano il papà come un cittadino di serie b. Due corti animati interessanti: “L’homme a la tete de poule” di tre giovani registi laureati alla scuola Supinfocom , avventura di un uomo con la testa di gallina e una forte passione per il jazz e poi “The Swedish Woman” del giovane e bravo francese Nicolas Liguori, delicato video di chiaro scuri con riferimenti a Ingrid Bergman, a “Stromboli” di Rossellini. Il regista era presente alla proiezione e ha ricevuto un caloroso applauso dal pubblico. Tommaso Mottola, direttore artistico dell’evento, ha intrattenuto, nel corso della serata gli spettatori, che questa sera assisteranno alla premiazione conclusiva.
Paola Mattu & Laura Calvo
paolamattu@gmail.com
01 / 07 / 2008
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