Sharon Stone

Sharon Stone è un'attrice, produttrice cinematografica ed ex modella statunitense che divenne famosa a livello internazionale con il film "Basic Instinct", che provocò numerose polemiche a causa dei suoi forti contenuti erotici. Grazie a questa pellicola, riceve una candidatura ai Golden Globe e ai Premi BAFTA alla miglior attrice protagonista.

Sharon Stone, l'attrice con il 'Basic Instinct'

(Meadville, 10 Marzo 1958)

Sharon Stone Primo pianoLa biondissima Sharon Stone nasce il 10 marzo 1958 a Meadville, in Pennsylvania, da una coppia di irlandesi che lavorano in una fabbrica di colla.

Dotata di grande intelligenza (a 15 anni, un QI di 154) e di grande forza d’animo, ha però pochissima stima del proprio aspetto fisico e per questo uno zio la aiuta ad iscriversi a vari concorsi di bellezza.

Proprio quest’esperienza, unita a una serie di vittorie, la convinceranno nel 1977 a intraprendere la carriera di modella, accettando un contratto con la prestigiosa Ford Modeling Agency. In breve tempo diventa una delle top model più richieste d’America.

La diva Sharon Stone e i primi lavori per il grande schermo

Nel frattempo, fa capolino anche il cinema ove, essendo già famosa, entra da diva: nel 1980 esordisce in “Stardust Memories” di Woody Allen e subito dopo recita in “Benedizione mortale” (1981) di Wes Craven e “Gli uni e le altre” (1981) di Claude Lelouch.

Il ruolo della bella spericolata le si cuce addosso nel 1984, con la parte di Deirdre Dupres in “Magnum P.I.”, la nota serie TV, e, per quanto seguano alcune pellicole di poco conto, come “Allan Quatermain e le miniere di re Salomone” (1985), “Allan Quatermain” (1987), “Nico” (1988) e “Ossessione d'amore” (1989), nel 1990 giunge il primo ruolo di un certo peso in “Atto di forza” di Paul Verhoeven e anche il servizio in nudo integrale per Playboy.

Purtroppo un incidente di macchina la costringe ad allontanarsi per mesi dal mondo dello spettacolo e così, al suo rientro, le vengono proposti solo film di scarso interesse, come “Scissors” (1991).

Nel 1992 balza nuovamente sulle prime pagine e sulla bocca di tutti per l’indimenticabile prestazione sexy in “Basic Instinct”, di nuovo di Paul Verhoeven: l’accavallarsi delle gambe della Stone, priva di biancheria intima, scuote l’opinione pubblica e ingigantisce il numero dei curiosi, tanto che la rivista People la inserisce tra le cinquanta donne più belle del mondo lo stesso anno, e nel 1995 Empire Magazine la conta tra le 100 attrici più sexy della storia del cinema.

Poco conta se, nel frattempo, Sharon e Sly sono anche finiti nell’elenco delle peggiori coppie nei film. Il Golden Globe e la candidatura agli Oscar arrivano nel 1996, con “Casinò” (1995) di Martin Scorsese.

Il successo della Stone e altri capolavori per il cinema

Sharon Stone giovaneEmpire Magazine è sempre più entusiasta e la piazza anche nella lista delle 100 migliori attrici di tutti i tempi. Seguono: “Difesa ad oltranza” (1996) di Bruce Beresford, “Diabolique” (1996) di Jeremiah S. Chechick, “Gloria” (1998) di Sidney Lumet, “Sfera” (1998) di Barry Levinson, il doppiaggio di “Z la formica” (1998) di Eric Darnell e Tim Johnson, “Basta guardare il cielo” (1998) di Peter Chelsom.

Alla fine degli anni ’90, è già annoverata tra le 25 playmate più sexy del secolo.

La salute la fa preoccupare, quando viene colta da un attacco di cuore, ma il set la chiama di nuovo per ruoli importanti: “La dea del successo” (1999) di Albert Brooks e “Ho solo fatto a pezzi mia moglie” (2000) di Alfonso Arau.

Nel 2001 è vittima di un aneurisma cerebrale che rischia di ucciderla, ma la Stone prosegue l’attività con “Oscure presenze a Cold Creek” (2003) di Mike Figgis; quel “Catwoman” (2004) di Pitof, per cui viene candidata al Razzie Award quale Peggior Attrice Protagonista; “Broken Flowers” (2005) di Jim Jarmusch, “Basic Instinct 2” (2006) di Michael Caton-Jones, “Alpha Dog” (2006) di Nick Cassavetes, “Bobby” (2006) di Emilio Estevez.

Nel 2005 è diventata mamma con la fecondazione in vitro. Nel 2009 è sul set di "Streets of Blood", mentre nel 2010 è nel cast di "Satisfaction". Nel 2011 lavora a "Largo Winch 2 - The Burma Cospiracy" di Jerome Salle e, nel 2013, torna sul grande schermo con "Lovelace" di Robert Epstein e Jeffrey Fridman e "Gigolò per caso" di John Turturro.

Claudia Resta

Sharon Stone Filmografia - Attrice

Sharon Stone filmografia

Sharon Stone in tutta la sua bellezza.

Cinema

  • Stardust Memories , regia di Woody Allen (1980)
  • Benedizione mortale, regia di Wes Craven (1981)
  • Allan Quatermain e le miniere di re Salomone, regia di J. Lee Thompson (1985)
  • Lama d’acciaio, regia di Dorothy Puzo (1987)
  • Gli avventurieri della città perduta, regia di Gary Nelson (1987)
  • Scuola di polizia 4: cittadini... in guardia, regia di Jim Drake (1987)
  • Action Jackson, regia di Craig R. Baxley (1988)
  • Nico, regia di Andrew Davis (1988)
  • Tramonto di un eroe, regia di David Saperstein (1989)
  • Ossessione d'amore, regia di Javier Elorrieta (1989)
  • Atto di forza, regia di Paul Verhoeven (1990)
  • Scissors – Forbici, regia di Frank De Felitta (1991)
  • Diario di un assassino, regia di Charles Finch (1991)
  • L'anno del terrore, regia di John Frankenheimer (1991)
  • Basic Instinct, regia di Paul Verhoeven (1992)
  • Sliver, regia di Phillip Noyce (1993)
  • Last Action Hero - L'ultimo grande eroe (1993)
  • Trappola d'amore, regia di Mark Rydell (1994)
  • Lo specialista, regia di Luis Llosa (1994)
  • Casinò, regia di Martin Scorsese (1995)
  • Pronti a morire, regia di Sam Raimi (1995)
  • Difesa ad oltranza, regia di Bruce Beresford (1996)
  • Diabolique, regia di Jeremiah Chechick (1996)
  • Sfera, regia di Barry Levinson (1998)
  • Z la formica, regia di Eric Darnell e Tim Johnson (Voce) (1998)
  • Basta guardare il cielo, regia di Peter Chelsom (1998)
  • Gloria, regia di Sidney Lumet (1998)
  • Inganni pericolosi, regia di Matthew Warchus (1999)
  • La dea del successo, regia di Albert Brooks (1999)
  • Ho solo fatto a pezzi mia moglie, regia di Alfonso Arau (2000)
  • Beautiful Joe, regia di Stephen Metcalfe (2000)
  • Oscure presenze a Cold Creek, regia di Mike Figgis (2003)
  • Codice Homer - A Different Loyalty, regia di Marek Kanievska (2004)
  • Catwoman, regia di Pitof (2004)
  • Broken Flowers, regia di Jim Jarmusch (2005)
  • Bobby, regia di Emilio Estevez (2006)
  • If I Had Known I Was a Genius, regia di Dominique Wirtschafter (2007)
  • When a Man Falls in the Forest, regia di Ryan Eslinger (2007)
  • Democrazy, regia di Francesco Vezzoli , Cortometraggio (2007)
  • Contrasti e amori, regia di Patrick Sisam (2008)
  • $5 a Day, regia di Nigel Cole (2008)
  • Streets of Blood, regia di Charles Winkler (2009)
  • Largo Winch 2, regia di Jérôme Salle (2011)
  • What about Love, regia di Klaus Menzel (2013)
  • Lovelace, regia di Robert Ep
  • Gods Behaving Badly, regia di Marc Turtletaub (2013)
  • Gigolò per caso, regia di John Turturro (2013)
  • Un ragazzo d'oro, regia di Pupi Avati (2014)
  • Life on the Line, regia di David Hackl (2015)
  • Mothers and Daughters, regia di Paul Duddridge (2016)

Televisione

  • Magnum P.I. (Serie TV, 2 episodi)
  • Fino all'ultimo dollaro, regia di George Englund (Film TV) (1984)
  • Omicidio di una playmate, regia di Willis A. Graham (Film TV) (1984)
  • T.J. Hooker (Serie tv, episodio 4x17) (1985)
  • Amarsi sotto la pioggia, regia di Don Sharp (Film TV) (1988)
  • Ricordi di guerra (Miniserie TV) (1988-1989)
  • 2000, episodio di Women, regia di Anne Heche (Film TV) (2000)
  • Will & Grace (Serie TV, episodio 7x20) (2005)
  • Huff (Serie TV, episodi 2x01-2x03-2x04) (2006)
  • Law & Order - Unità vittime speciali (Serie TV, 4 episodi) (2010)
  • gent X - serie TV (2015)

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