Sam Worthington ha preso il volo grazie ad "Avatar", ma la sua carriera di attore è piena di altre pellicole importanti
(Godalming, 2 agosto 1976)
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando Sam Worthington ha venduto tutti i suoi beni e ha realizzato i soldi appena necessari per comprare una macchina in cui vivere fino al ruolo da protagonista in “Avatar”. Eppure lui ha affermato che il successo di questo film non gli ha cambiato per niente la vita.
Sebbene sia nato in Inghilterra, Sam Worthington cresce in Australia e precisamente a Warnbro, sobborgo di Rockingham, dove il padre lavora nella centrale elettrica e la madre si occupa di lui e della sorella minore. Studiare non gli piace, infatti abbandona il John Curtis College of the Arts e inizia a fare lavori occasionali tra cui il muratore a Sidney.
Arriva alla recitazione quasi per caso: infatti a diciannove anni, nel 1995, accompagna la fidanzata a fare un’audizione per la National Institut of Dramatic Art, fa il provino insieme a lei (come lui stesso ha rivelato solo per incoraggiarla) e viene preso, ottenendo una borsa di studio. In seguito recita in teatro e in televisione in serie come “J.A.G. – Avvocati in divisa” (2000) e “Water Rats” (2000), esordendo sul grande schermo con “Bootman” (2000), al quale segue “Dirty Deeds – Le regole del gioco” (2002) e il thriller “Gettin’ Square” (2003).
Nel 2002, inoltre, ottiene una parte in “Sotto corte marziale”, dove lavora accanto a Bruce Willis e ColinFarrell, per poi tornare a produzioni australiane come “Somersault” (2004) con cui ottiene l’Australian Film Institute, e “The Great Raid – Un pugno di eroi”(2005). Intanto dirige e sceneggia il cortometraggio di sette minuti “Enzo” (2004).
Dal 2004 al 2005 prende parte a dieci episodi della serie “Love My Way”, mentre nel 2006 è un moderno Macbeth nell’omonimo film di Geoffrey Wright. Sempre nel 2006 riesce quasi ad ottenere il ruolo di James Bond per “Casino Royal” (affidato poi a Daniel Craig), ma viene scartato da Martin Campbell perché troppo giovane.
L’anno dopo, oltre a recitare in “Rogue”, si presenta al provino, ottenendo la parte di Jake Sully, nell’innovativo “Avatar” (2009) di James Cameron. Questo ingaggio gli consente poi di essere co-protagonista accanto a Christian Bale del quarto capitolo della saga di “Terminator”, “Terminator Salvation” (2009) di McG, di affiancare EvaMendes e Keira Knightley in “Last Night” (2010), oltre a calarsi nei panni di Perseo in “Scontro tra Titani” (2010).
Nel 2010 recita inoltre accanto a HelenMirren in “The Debt” di John Madden. Nel 2008, dopo aver avuto una lunga relazione con l’attrice Maeve Dermody, inizia a frequentare la stilista australiana Natalie Mark, mentre nel 2009 ottiene il premio GQ Man of the Year del 2009 in Australia.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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