Russell Crowe


Attore e regista neozelandese, Russell Crowe sale alla ribalta quando, nel 2001, vince il Premio Oscar come Migliore attore protagonista per "Il gladiatore", nel quale mostrò quel carisma interpretativo che l'ha reso una celebrità ad Hollywood.

Russell Crowe, un 'gladiatore' nell’arena di Hollywood

(Wellington, Nuova Zelanda, 7 aprile 1964)

russell croweRussell Crowe nasce il 7 aprile del 1964 a Strathmore Park, in un sobborgo di Wellington. A quattro anni si trasferisce con la famiglia in Australia. I genitori, Alex e Jocelyn, lavorano come addetti al catering sui set cinematografici e di conseguenza, Russell e il fratello maggiore Terry, si ritrovano spesso a giocare fra scenografie, pellicole e ciak.

All’età di soli otto anni, il piccolo Crowe, inizia a muovere i primi passi come attore e interpreta la parte di un orfano nella serie tv “Spyforce” (1972). Non ancora quindicenne torna in Nuova Zelanda e conosce Dean Cochran, che poi diventerà il chitarrista della sua band, i "30 Odd Foot of Grounts". A diciassette anni entra nel prestigioso National Institute of Dramatic Arts di Sydney, mantenendosi con piccoli lavori e ottiene una parte nel musical “Grease” e in “The Rocky Horror Show”.

Un attore 'pronto a morire'

Nel 1991 arriva il momento del vero debutto al cinema con “The Crossing”, sul cui set incontra Danielle Spencer, che sposerà nel 2003 e dalla quale avrà due figli, Charles e Tennyson. Nel 1995 Sharon Stone lo vuole in “Pronti a Morire” di Sam Raimi, western in cui vediamo l’attore neozelandese, con pistola in pugno, partecipare ad una gara senza regole; nel cast, oltre alla Stone, Gene Hackman e Leonardo DiCaprio.

In “L.A. Confidential” (1997) continua ad impugnare una pistola, ma stavolta è quella del poco ortodosso detective White, impegnato a combattere complotti fra polizia e criminalità nella Los Angeles degli anni ’50. Grazie a questa parte, Russell Crowe entra a pieno titolo fra le star di Hollywood. Due anni dopo, in “Insider – Dietro la verità” (1999) di Micheal Mann, ingrassa venti chili per esigenze di copione e riceve la nomination agli Oscar come Migliore Attore Protagonista, oscurando Al Pacino, suo partner nel film.

Il 2000 l'anno d'oro: Russell Crowe vince l'Oscar grazie al successo del 'suo' gladiatore

Russel Crowe gladiatore

L'attore ne "Il Gladiatore".

Poi si rimette informa per “Rapimento e riscatto” (2000), dove lavora con Meg Ryan con cui ha una breve relazione, e per essere “Il Gladiatore” (2000) di Ridley Scott, con cui finalmente vince la statuetta d’oro nel marzo del 2001. Diretto da Ron Howard, si cala nei panni del noto scienziato statunitense e premio Nobel, John Nash, malato per venticinque anni di schizofrenia paranoide, e famoso per la nozione di equilibrio, oggi universalmente usata nella teoria dei giochi. Il film, “A Beautiful Mind” (2001), riceve quattro Oscar, incluso quello per Miglior Film, ma inaspettatamente Rusty, come lo chiamano gli amici, non porta a casa il premio, nonostante la straordinaria e indimenticabile interpretazione.

Russell cambia di nuovo pelle e si cala in quella del capitano Jack Aubrey in “Master and Commander – Sfida ai confini del mare” (2003) di Peter Weir, che a bordo del vascello inglese Surprise, combatte un’epica battaglia navale, che può cambiare la storia. Indossa i guantoni e sale sul ring in “Cinderella Man – Una ragione per lottare” (2005), ancora diretto da Ron Howard, ispirato alla storia vera di James Braddock, un pugile dalla carriera altalenante che arriverà a giocarsi il titolo di Campione del Mondo, rischiando la vita contro il pericoloso rivale Max Baer.

Dopo quelli da antico romano, Ridley Scott lo vorrà nei panni di “Robin Hood”

Russell Crowe Robin

Russel Crowe nei panni del ladro Robin Hood.

Volerà in Provenza per scoprire se stesso in “Un’ottima annata – A Good Year” (2006) di Ridley Scott, e verrà scortato attraverso il west, non senza difficoltà, verso “Quel treno per Yuma” (2007) che lo porterà in prigione, per tornare poi a fare il detective in “American Gangster” (2007) sempre di Scott, e “Tenderness” (2009).

In “Nessuna verità” (2008) di Scott, che lo ha reso il suo interprete preferito, è un freddo veterano della CIA che affianca un agente ferito (Leonardo DiCaprio), in un drammatico film tratto dal romanzo “Body of Lies”,del giornalista del Washintgon Post, David Ignatius. Con “State of Play” (2009) è di nuovo sul grande schermo nei panni di un giornalista. Nel 2010 lo attende l’ennesima collaborazione con Ridley Scott che lo chiama per il doppio ruolo dello sceriffo di Nottingham e del leggendario ladro, che ruba ai ricchi per dare ai poveri: “Robin Hood”. Nello stesso anno recita nella pellicola di Paul Haggis "The Next Three Days".

Nel 2012 lo vediamo nel musical tratto dall’opera di Hugo "Les miserables" di Tom Hooper, ne "L'uomo con i pugni di ferro" e "Broken City". Nel 2013 recita per Zack Snyder in "L'uomo d'acciaio".

Nel 2014 arriva per lui un ruolo molto impegnativo: quello del personaggio biblico Noè in “Noah” di Darren Aronofsky. Il 2014 è anche l'anno che segna il suo debutto alla regia, che avviene con la pellicola "The Water Diviner", mentre l'anno successivo, il 'nostro' Gabriele Muccino lo sceglie come protagonista, vicino ad Amanda Seyfried, del suo nuovo film sul rapporto tra un padre e una figlia, dal titolo "Fathers and Daughters", (Padri e figlie).

Nel 2016 Russell Crowe divide il set con Ryan Gosling in "The Nice Guys", thriller ambientato nella Los Angeles degli anni Settanta.

Elisa Donini

Russell Crowe Filmografia - Attore

Russell Crowe film

  • Giuramento di sangue, regia di Stephen Wallace (1990)
  • The Crossing, regia di George Ogilvie (1990)
  • Istantanee, regia di Jocelyn Moorhouse (1991)
  • Spotswood, regia di Mark Joffe (1992)
  • Skinheads, regia di Geoffrey Wright (1992)
  • Un piccolo grande eroe, regia di Ann Turner (1993)
  • For the Moment, regia di Aaron Kim Johnston (1993)
  • Love in Limbo, regia di David Elfick (1993)
  • The Silver Brumby, regia di John Tatoulis (1993)
  • Tutto ciò che siamo, regia di Geoff Burton e Kevin Dowling (1994)
  • Pronti a morire, regia di Sam Raimi (1995)
  • Fino alla fine, regia di Frank A. Cappello (1995)
  • Virtuality, regia di Brett Leonard (1995)
  • Miss Magic, regia di Clare Peploe (1995)
  • L.A. Confidential, regia di Curtis Hanson (1997)
  • Paradiso di fuoco, regia di Craig Lahiff (1997)
  • Breaking Up - Lasciarsi, regia di Robert Greenwald (1997)
  • Mistery, Alaska, regia di Jay Roach (1999)
  • Insider - Dietro la verità, regia di Michael Mann (1999)
  • Il gladiatore, regia di Ridley Scott (2000)
  • Rapimento e riscatto, regia di Taylor Hackford (2000)
  • A Beautiful Mind, regia di Ron Howard (2001)
  • Master & Commander - Sfida ai confini del mare, regia di Peter Weir (2003)
  • Cinderella Man - Una ragione per lottare, regia di Ron Howard (2005)
  • Un'ottima annata - A Good Year, regia di Ridley Scott (2006)
  • Quel treno per Yuma, regia di James Mangold (2007)
  • American Gangster, regia di Ridley Scott (2007)
  • Nessuna verità, regia di Ridley Scott (2008)
  • State of Play, regia di Kevin Macdonald (2009)
  • Tenderness, regia di John Polson (2009)
  • Robin Hood, regia Ridley Scott (2010)
  • The Next Three Days, regia di Paul Haggis (2010)
  • Les Misérables, regia di Tom Hooper (2012)
  • L'uomo con i pugni di ferro, regia di RZA (2012)
  • Broken City, regia di Allen Hughes (2013)
  • L'uomo d'acciaio, regia di Zack Snyder (2013)
  • Storia d’inverno, regia di Akiva Goldsman (2014)
  • Noah, regia di Darren Aronofsky (2014)
  • The Water Diviner, regia di Russell Crowe (2014)
  • Padri e figlie, regia di Gabriele Muccino (2015)
  • The Nice Guys, regia di Shane Black (2016)
  • La mummia (The Mummy), regia di Alex Kurtzman (2017)

Russell Crowe Filmografia - Regista

  • Texas, (Documentario) (2002)
  • 60 Odd Hours in Italy, (Documentario) (2002)
  • Danielle Spencer: Wish I'd Been Here, (Video) (2009)
  • The Water Diviner, (2014)

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