Rumble: The Indians Who Rocked The World

  • Regia: Catherine Bainbridge, Alfonso Maiorana
  • Cast: Martin Scorsese, Iggy Pop, Steven Tyler
  • Genere:  Documentario
  • Durata: 90 minuti
  • Produzione: Canada, 2016
  • Distribuzione: I Wonder Pictures
  • Data di uscita: 19 marzo 2018

 

"Rumble: The Indians Who Rocked The World locandinaRumble: The Indians Who Rocked The World" è un documentario incentrato sull’impatto che i nativi americani hanno avuto nella storia della musica rock.

Diretto da Catherine Bainbridge, la cui carriera documentaristica è stata quasi sempre improntata sull’approfondimento di similari tematiche (“Club Native”, “Reel Injun”, “Indians+Aliens”), e Alfonso Maiorana, con cui ha collaborato in “Independent Lens”, il documentario ha vinto, nel 2017 al Boulder International Film Festival, il premio come Best Music Documentary, senza contare lo Special Jury Prize durante il Sundance Film, per la categoria World Cinema - Documentary.

Rumble: The Indians Who Rocked The World: la musica nel sangue

Il titolo "Rumble" sta ad indicare un brano strumentale del ’58 della band americana Link Wray & His Ray Men; un brano trasgressivo che venne addirittura censurato - si temeva, infatti, che la ‘violenza’ espressa dal duro suono distorto della chitarra potesse ‘aizzare’ la popolazione e portarla alla rivolta -, ma che, ad ogni modo, ha segnato la storia del rock.

Link Wray ha origini indiane, Schawnee per la precisione, eppure l’ha sempre tenuto nascosto; una scelta comprensibile, considerando che all’epoca il Ku Klux Klan era solito perseguitare nativi americani e non. Come spiega Bainbridge, Wray è cresciuto sapendo che la madre, a soli 10 anni, fu malmenata da un gruppo di ragazzine bianche che le ruppero letteralmente la schiena.

L’attenzione si sposta, poi, su personalità quali quella di Jimi Hendrix - di origini Cherokee -, che indossava abiti con frange e bandane non per moda, bensì in onore di sua nonna, appunto nativa americana; oppure Stevie Salas, Randy Castillo, e Mildred Bailey, la “Regina dello Swing”, cantante jazz nativa americana.

L’intento di "Rumble: The Indians Who Rocked The World" è, in sostanza,  quello di mostrare come anche i nativi americani, oltre agli africani, abbiano influenzato la storia della musica, e non solo: la regista narra di come la tradizione musicale dell’uno si sia ‘mischiata’ con quella dell’altro, arrivando quindi a sostenere che il blues e il jazz siano generi nati da più etnie.

 

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