settembre 02, 2015

Rock of Ages – Recensione

Wanna Rock? Rock of Ages…

Regia: Adam Shankman – Cast: Paul Giamatti, Tom Cruise, Russell Brand, Malin Akerman, Alec Baldwin, Catherine Zeta-Jones, Bryan Cranston, Julianne Hough, Will Forte – Genere: Musical, colore, 123 minuti – Produzione: USA, 2012 – Distribuzione: Warner Bros Italia – Data di uscita: 20 giugno 2012.

rockofagesErano gli anni d’oro del Rock quando a Los Angeles nasceva il Bourbon Room, storico locale che da allora preserva l’anima ribelle di quella musica dissacrante.

È il 1987 e Sherrie, un’amabile ragazza americana della periferia contadina americana arriva nella città dei sogni per realizzare il suo, diventare una cantante famosa. Qui incontra Drew ed è subito amore. Ma in una città che vive di successi, ma anche di sogni infranti e cuori spezzati tutto può succedere, come toccare il fondo e risalire in superficie verso le luci della ribalta.

Concetto molto chiaro alla Rock Star emblema del Rock Stacee Jax (Tom Cruise) che si ritrova a suonare il suo ultimo concerto con gli Arsenal proprio dove tutto era cominciato, al Bouron Room.

Una colonna sonora di tutto rispetto a base di rock rende “Rock of Ages” la trasposizione perfetta dal palco al grande schermo di un musical che diverte e non stanca, capace di risvegliare l’animo rockettaro di ogni spettatore.

I due giovani protagonisti, Diego Boneta e Julianne Hough, rendono onore ai rispettivi personaggi con le loro doti canore e recitative e reggono bene il confronto con i “big” Tom Cruise, Paul Giamatti, Alec Baldwin e Catherine Zeta-Jones.

Il punto di forza rimane però Tom Cruise. La sua è un’interpretazione perfetta del rocker Jaxx, superato lo sconcerto di veder Mister Top Gun recitare a petto nudo, pieno di tatuaggi e con i capelli lunghi, il suo magnetismo colpisce e cattura rendendo il suo personaggio terribilmente realistico.

“Rock of Ages” è un film da non sottovalutare, consigliato non solo agli amanti dei musical, ma anche ai nostalgici dell’epoca d’oro del Rock’n’Roll.

Tirate fuori le bandane, le canottiere nere e i jeans strappati, siete pronti a un po’ di salutare Rock’n’roll?

Eva Carducci

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