Riccardo va all’inferno

  • Regia: Roberta Torre
  • Cast: Massimo Ranieri, Sonia Bergamasco, Silvia Gallerano, Silvia Calderoni, Teodoro Giambanco, Michelangelo Dalisi, Ivan Franek, Matilde Diana, Tommaso Ragno
  • Genere: Musical, colore
  • Durata: n/d
  • Produzione: Italia, 2017
  • Distribuzione: Medusa
  • Data di uscita: 30 Novembre 2017

Roberta Torre regista di "Riccardo va all'inferno"Dopo aver trascorso lunghi anni all’interno di un ospedale psichiatrico per un delitto ancora avvolto nel mistero, Riccardo Mancini è deciso a vendicarsi e a riconquistare un posto nella sua famiglia malavitosa, a costo di sbarazzarsi dei fratelli. L’uomo, però, non ha fatto i conti con la vera anima nera della famiglia: la potente Regina Madre.

“Riccardo va all’inferno” è un musical a tinte noir e psichedelico, dalle atmosfere  shakespeariane che attraversano una Roma mai vista prima, lugubre e pop.

Riccardo va all’inferno: un musical per Massimo Ranieri e Sonia Bergamasco

"Riccardo va all’inferno" è una rilettura in chiave musical del “Riccardo III” di William Shakespeare, ultima di quattro opere teatrali sulla storia inglese e tra le sue opere più lunghe. “Riccardo III” è una drammatizzazione degli eventi storici più vicini all’autore, risalenti al 1485, dopo la guerra tra la famiglia degli York e quella dei Lancaster e la presa definitiva dei Tudor. Dall’opera emerge una figura al quanto negativa del monarca.

Protagonista assoluto della pellicola è Massimo Ranieri, qui anche  in veste di cantante e ballerino, sulle note della musica di Mauro Pagani, celebre per aver curato le colonne sonore di “Sogno di una notte d’estate”, “Nirvana” ed “Educazione Siberiana”, film di Gabriele Salvatores.

"Riccardo va all'inferno" è diretto da Roberta Torre, sceneggiatrice e regista, vincitrice di un David di Donatello e del Premio Venezia Opera Prima per “Tano da morire”.

Ecco le sue parole: “Ho immaginato un Riccardo III che fosse maschera tragica e comica al tempo stesso, così Massimo Ranieri per interpretarlo attinge alla commedia dell’arte ma anche ai supereroi Marvel. Per diventare Regina Madre, Sonia Bergamasco si è sottoposta a una lunga trasformazione per invecchiare di 30 anni: lavorando sulla voce, la postura, su alcuni tic, abbiamo creato un personaggio mostruoso e attraente”.

 

 

 

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