Rendez-Vous 2018: conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione

Oggi, 26 marzo, è stato presentato alla stampa il programma dell’ottava edizione del “Rendez-Vous”, il festival del Nuovo Cinema Francese che è diventato una vetrina del nuovo cinema francese e che lavora sulla sinergia tra l’Italia e la Francia. Dal 4 al 10 aprile 2018, a Roma e in altre importanti città italiane, saranno molti i registi e gli attori d’oltralpe presenti con le loro opere. 

Rendez-Vous 2018: una kermesse all’insegna del cinema d’autore

Valeria Bruni Tedeschi sorriso

Madrina di questa edizione del “Rendez-Vous” è l’attrice e regista italiana naturalizzata francese Valeria Bruni Tedeschi che sarà protagonista di una Masterclass e presenterà un suo documentario in anteprima assoluta. Il programma è ricchissimo e vede come film d’apertura “Jusqu’à la garde” di Xavier Legrand, vincitore del Leone d’Argento e del Leone del Futuro come Miglior opera prima all’ultimo Festival del Cinema di Venezia.

Sono stati i grandi protagonisti delle scorse edizioni e ritornano con le loro opere.  Arnaud Desplechin è presente con cinque titoli e una Masterclass. Il regista presenterà il 9 aprile la sua ultima pellicola “I fantasmi di Ismael” che vede tra i suoi interpreti Alba Rohrwacher e Louis Garrel. Il cineasta marsigliese Robert Guèdiguian è alla kermesse con la sua musa e compagna Ariane Ascaride protagonista di “La casa sul mare“, che racconta una storia di famiglia che riceva una sorpresa finale dal mare.

Torna anche Bruno Dumont con un film visionario ispirato alla figura iconica di Giovanna d’Arco. Parla di un paese in difficoltà “L’atelier” di Laurent Cantet che ha già raccontato il mondo delle banlieue nel 2008 con “La classe”. Non poteva mancare al Rendez-Vous, l’ex enfant prodige del cinema francese François Ozon con “Doppio amore“, un thriller erotico freudiano.  Infine, un film tutto al femminile della regista Claire DenisL’amore secondo Isabelle” con Juliette Binoche liberamente ispirato a “Frammenti di un discorso amoroso” di Roland Barthes.

Rendez-Vous 2018: spazio a registi meno noti fuori dai loro confini nazionali

Il Festival sarà l’occasione per scoprire, come di consueto, una serie di nomi nuovi. Albert Dupontel è un ex comico che porta in scena in “Au revoir là-Haut” una favola nera sugli orrori della guerra. Arriva in assoluta anteprima anche “Gaspard va au marriage” di Antony Cordier, un film che non ha trovato ancora una distribuzione in Italia.

Rendez-Vous 2018: Una nuova sezione dedicata ai documentari

Sono tre e indagano il reale. Il primo è un toccante racconto di anziani malati di Alzheimer aiutati dalla danza con la regia di Valeria Bruni Tedeschi. Emanuel Gras firma “Makala”, documentario incentrato sulla vita quotidiana in Congo, e infine “Nul homme n’est une ile” un lavoro sulla globalizzazione di Yves Rocher.

Le proiezioni sono tutte in lingua originale sottotitolate e saranno ospitate presso la Casa del Cinema e il Cinema Nuovo Sacher. L’intero programma del festival può essere consultato qui.

 

Ivana Faranda

26/3/2018

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