
Raoul Bova si è dichiarato imbarazzato nell’aver girato scene di sesso con Michela Quattrociocche sul set di “Scusa, ma ti chiamo amore” di Federico Moccia. L’attore, che nel film interpreta un quarantenne che perde la testa per una ragazza di diciassette anni, si è sentito impacciato soprattutto perché la coprotagonista è molto più giovane di lui. Come egli stesso ha affermato nel corso di un’intervista, Bova, nonostante ammetta che molti uomini maturi possano perdere la testa per una ragazzina, si sente molto lontano dalla situazione vissuta dal suo personaggio, anche perché la sua vita privata è molto stabile. Felice di lavorare con Moccia, quella di “Scusa, ma ti chiamo amore” è per l’artista una breve parentesi nell’ambito della commedia. Il suo prossimo appuntamento è infatti con un cortometraggio di denuncia contro la pena di morte, diretto da Gianluca Petrazzi.