
Chissà se avremo mai la sensazione guardando Raoul Bova che è soprattutto bravo dato che non si può non notare la sua bellezza che lo ha imposto e fatto conoscere all’inizio della sua carriera. Bisogna essere sinceri e dire che questo ex campione di nuoto non ha mai fatto in modo che il suo aspetto fisico fosse anche la sua carta vincente, anzi, forse i ruoli più belli che ha interpretato sia al cinema che in televisione non hanno nulla a che fare con l’estetica e addirittura nel film “La finestra di fronte” di
Ferzan Ozpetek con Giovanna Mezzogiorno, il suo personaggio rasenta anche un certo squallore o in “Ultimo” o altri serial sulla mafia trasmessi in TV l’attenzione è focalizzata su obiettivi più importanti. Raoul Bova ha sempre saltellato tra grande e piccolo schermo con una certa varietà di ruoli. La sua splendida carriera senza pause lo ha portato fino a Hollywood, ma non ha mai smesso di restare con i piedi per terra continuando a lavorare in progetti che lo coinvolgono anche a livello privato. E’ di qualche mese fa la sua aperta adesione alla campagna contro la pena di morte che lo schierato in prima fila con Emma Bonino. Nato come idolo delle adolescenti, scelto niente meno da Madonna per girare una pubblicità, amico e vicino di casa delle star più irraggiungibili come Angelina Jolie e Brad Pitt, eccolo nella serie tv americana “A proposito di Brian” e al cinema in Italia con “Milano – Palermo 2 il ritorno” uscito il mese scorso mentre il 25 gennaio sarà il protagonista di “Scusa ma ti chiamo amore” tratto dal terzo libro di Federico Moccia che in questo caso cura anche la regia del film dove interpreta un uomo alla soglia dei 40 anni che ha una relazione con una 17enne. Nella vita invece Raoul Bova è assolutamente nella norma: 36 anni, una moglie e due figli che certamente gli danno la forza e l’entusiasmo per mettersi sempre in gioco senza paura e senza precludersi alcuna possibilità.