Quanto ci piace Vanessa Incontrada La spagnola più italiana che abbiamo in Italia, capace di avere la nostra ironia con il fascino della straniera……è lei, Vanessa Incontrada, mille lentiggini e mille sorrisi incorniciati da ricci fluenti che lasciano intuire la semplicità della persona nonostante la lunga carriera nel mondo dello spettacolo. Nasce a Barcellona il 24 novembre del 1978 sotto il segno del sagittario e inizia a lavorare giovanissima come modella trasferendosi nel nostro paese nel 1996. Viene notata ovviamente per la sua bellezza ma soprattutto per la grande comunicabilità che la impone subito come volto televisivo fresco e divertente. Moltissime le trasmissioni condotte: da Super, programma musicale, al festival di Sanremo giovani, Festivalbar, Non solo Moda e il pluri-osannato Zelig che insieme a Claudio Bisio conduce dal 2004 creando una coppia unica perché Vanessa è vittima e carnefice di Bisio che la tratta da suo pari quasi come se fosse un uomo. E’ probabilmente questo essere pratica e poco fatale che la fa amare da grandi, piccoli, donne e uomini: non infastidisce, ma ti blocca davanti allo schermo perché ha il classico volto che buca il video. Non bisogna stupirsi, come in effetti è stato, quando Pupi Avati l’ha scelta come protagonista del film “Il cuore altrove” del 2003, perché è venuto fuori uno dei suoi innumerevoli lati oscuri e effettivamente poco conosciuti. Non solo ha interpretato un personaggio molto forte e drammatico, ma guardandola non si aveva più l’impressione della ragazzina sorridente che presenta cantanti e personaggi, ma di una vera attrice con una sensibilità tale da rimanere impressa a molti. Inizia così la carriera cinematografica che la vede lavorare ancora in progetti belli e di successo. Tutto ciò non le ha fatto assolutamente dimenticare la televisione, e con Zelig appunto, continua ad entrare nelle case portando sempre una ventata di leggerezza e freschezza. È quasi ultimato il suo ultimo film, “Aspettando il sole” con Raoul Bova, Gabriel Garko, Claudia Gerini e Claudio Santamaria, regia di Ago Panini ambientato negli anni ’80 in un gioco di intrecci di storie e introspezione. Da un punto di vista sentimentale, la Incontrada ha le idee sicuramente meno chiare, è quindi facilmente attaccabile da giornali di gossip e blog impietosi che la trovano a tratti ingrassata o ipotizzano gravidanze. Tuttavia, lei è forte e va dritta senza neanche replicare ed è per questo che ci piace con la sua gioia e libertà di vivere.
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